Domaine Combier - Clos des Grives - Bianco 2024
A Pont-de-l'Isère, nel cuore della parte meridionale di Crozes-Hermitage, il Domaine Combier coltiva da diverse generazioni una visione esigente della viticoltura, fondata sul rispetto dei suoli e sulla ricerca di un'espressione autentica del terroir. Fin dal 1969, Maurice Combier ha impegnato la proprietà nell'agricoltura biologica, una decisione pionieristica in un'epoca in cui questo approccio era ancora marginale nella valle del Rodano. Suo figlio Laurent ha poi contribuito a fare del domaine un punto di riferimento per l'appellazione, prima di essere raggiunto dai suoi figli Julien e David. Se il Clos des Grives è particolarmente rinomato per la sua Syrah, la sua declinazione bianca rivela un'altra faccia di questo vigneto storico. Situato sull'altopiano dei Châssis, il terroir si caratterizza per suoli argillo-calcarei coperti di ciottoli levigati, la cui composizione favorisce una maturazione regolare delle uve. In questo ambiente, i vitigni bianchi della valle del Rodano sviluppano una ricchezza aromatica naturale, mantenendo al contempo la freschezza necessaria al loro equilibrio. Il Clos des Grives Bianco illustra così l'ambizione del domaine di produrre vini di carattere, capaci di associare profondità, precisione ed eleganza.
Il Clos des Grives Bianco 2024 mette in risalto la Marsanne, vitigno emblematico dei grandi vini bianchi del Rodano settentrionale, particolarmente adatto ai suoli argillo-calcarei di Crozes-Hermitage. Le vigne sono condotte in agricoltura biologica, in continuità con l'impegno storico della famiglia Combier. La vendemmia manuale permette di selezionare le uve e preservarne l'integrità prima del loro arrivo in cantina. L'annata 2024, segnata da condizioni climatiche relativamente fresche e precipitazioni importanti, ha richiesto un'attenzione particolare per raggiungere un equilibrio soddisfacente tra maturità aromatica e freschezza. La vinificazione e l'affinamento in legno accompagnano poi lo sviluppo della materia, cercando un'espressione fedele del frutto e del terroir. Il lavoro sulle fecce contribuisce ad arricchire la texture del vino e a conferirgli la profondità caratteristica delle grandi Marsanne, senza compromettere la sua precisione. Questo approccio dà vita a un bianco strutturato, destinato sia alla gastronomia che a un'evoluzione favorevole in cantina.
Il Clos des Grives Bianco 2024 dovrebbe rivelare un'espressione aromatica complessa, che associa pera matura, pesca bianca e fiori di acacia a sfumature di mandorla fresca e miele delicato. All'aerazione, sottili note di frutta secca e una leggera dimensione speziata potrebbero arricchire il suo bouquet, annunciando la profondità che il vino svilupperà con gli anni. Al palato, l'attacco promette una materia ampia e avvolgente, caratteristica della Marsanne, sostenuta da una freschezza che apporta precisione all'insieme. La texture, delicatamente cremosa, dovrebbe mantenere abbastanza tensione per equilibrare la ricchezza naturale del vitigno. Il finale si annuncia persistente, con note di frutti bianchi, mandorla e un'amarezza discreta che prolunga piacevolmente la degustazione. Alcuni anni di invecchiamento permetteranno al vino di guadagnare complessità, sviluppando progressivamente sfumature di nocciola tostata, cera d'api e frutta secca. Accompagnerà particolarmente bene un rombo arrosto, capesante saltate in padella, una poularde di Bresse alla crema o animelle di vitello alle morelle, mentre un Comté affinato costituirà un abbinamento particolarmente interessante dopo alcuni anni di invecchiamento.
Vitigno: Marsanne