Domaine Henri Chauvet - Vie Ordinaire 2024
Situato a Boudes, a sud di Issoire, Henri Chauvet fa parte dei viticoltori che stanno restituendo una forte visibilità all'Auvergne viticola. Dal suo arrivo nella primavera del 2021, lavora circa 10,5 ettari di vigneti in una zona caratterizzata da una diversità geologica particolarmente espressiva. Il villaggio di Boudes, noto per i suoi pendii colorati e i suoi terreni contrastanti, beneficia di un ambiente in cui si mescolano argille rosse ricche di ossido di ferro, quarzo, marne e componenti vulcaniche. Questa complessità di terroir ha giocato un ruolo centrale nella scelta di Henri Chauvet, che cercava un vigneto capace di dare vini sinceri, profondi e fortemente legati alla loro origine. Il suo percorso con viticoltori esigenti, in particolare nella valle del Rodano e con Thierry Allemand a Cornas, alimenta un approccio preciso, poco interventista e attento all'equilibrio naturale delle uve. Il domaine coltiva principalmente Gamay, Pinot Noir e Chardonnay, con una volontà dichiarata di lasciare parlare i terreni piuttosto che imporre una firma tecnica. Vie Ordinaire 2024 si inserisce in questa visione, rivelando un'espressione auvergnate del Pinot Noir, fresca, vulcanica e intensamente viva.
La cuvée Vie Ordinaire 2024 è elaborata a partire da Pinot Noir coltivato su un terroir vulcanico, che le conferisce un'identità molto diversa dalle espressioni più classiche del vitigno in Borgogna o in clima continentale. I suoli di Boudes, segnati dalle influenze basaltiche, dalle marne colorate e dalle argille ricche di ferro, apportano al vino una profondità aromatica singolare e una sensazione minerale discreta ma persistente. Henri Chauvet privilegia una vinificazione dolce, più basata sull'infusione che sull'estrazione, per preservare la finezza naturale del Pinot Noir. Le fermentazioni sono condotte con lieviti indigeni, in uno spirito di rispetto per il frutto e l'equilibrio dell'annata. L'affinamento avviene in contenitori antichi, per una durata variabile a seconda dei lotti e degli anni, per accompagnare la texture senza segnare il vino con un legno dominante. L'imbottigliamento senza chiarifica né filtrazione, associato a una dose minima di zolfo, permette di conservare un'espressione diretta, sensibile e vibrante del terroir. Vie Ordinaire 2024 si presenta così come un rosso naturale di carattere, delicato nella struttura e profondo nell'impronta aromatica.
Alla degustazione, Domaine Henri Chauvet Vie Ordinaire 2024 svela un Pinot Noir dal profilo fine, succoso e terroso, sostenuto da aromi di ciliegia fresca, lampone, ribes e piccoli frutti neri delicati. Il terroir vulcanico apporta una dimensione più scura e profonda, con sfumature di pietra calda, spezie dolci, leggero fumo e fiori secchi. Al palato, il vino rimane morbido e slanciato, con tannini fini, acidità precisa e una materia che privilegia la fluidità piuttosto che la potenza. La texture è setosa, quasi aerea, ma sostenuta da una profondità minerale che dà rilievo all'insieme. Il finale si mostra fresco, salivante e leggermente speziato, con una persistenza che ricorda l'origine vulcanica della cuvée. Questo Pinot Noir accompagnerà molto bene una volaille arrosto, un filetto di maiale, una terrina di campagna, funghi saltati, un risotto alle verdure di radice o una cucina da bistrot delicatamente speziata. Può essere degustato fin dalla giovinezza, leggermente raffreddato, mantenendo però abbastanza equilibrio per evolvere alcuni anni in cantina.
Vitigno: 100% Pinot Noir