Château Dompierre - Le Blanc de Dompierre 2024
Le Blanc de Dompierre 2024 si inserisce nell’universo di Michel Aroldi, vignaiolo che sviluppa nel Médoc un approccio volutamente personale alla viticoltura e alla vinificazione. Il suo lavoro privilegia la precisione del frutto, la freschezza e la finezza delle texture piuttosto che una ricerca di potenza o effetti di affinamento. Stabilito nella penisola del Médoc dopo una prima esperienza sulla riva destra di Bordeaux, conduce i suoi vini con particolare attenzione alla maturità delle uve e alla qualità degli equilibri naturali. Le influenze atlantiche e la vicinanza dello estuario della Gironda contribuiscono a temperare il clima e a preservare la tensione indispensabile ai vini bianchi. Questa cuvée rappresenta il lato bianco dell’identità Dompierre, in un registro più immediato ma sempre guidato da una ricerca di nitidezza. L’espressione aromatica rimane volutamente misurata, lasciando un posto importante alla texture e alla freschezza. L’annata 2024 offre così un bianco bordolese preciso, luminoso e costruito per la tavola.
La vinificazione del Blanc de Dompierre cerca prima di tutto di preservare l’integrità aromatica delle uve e il loro equilibrio naturale. I mosti sono lavorati con dolcezza per evitare qualsiasi estrazione eccessiva e conservare un’espressione franca del frutto. La fermentazione è condotta in modo da favorire una lettura netta dell’annata, senza ricerca di un’aromaticità artificialmente dimostrativa. L’affinamento apporta progressivamente volume al centro bocca mantenendo una trama viva e tesa. L’uso misurato dei contenitori permette di preservare la freschezza e di non imporre una presenza legnosa dominante. L’annata 2024 si distingue per una bella combinazione tra maturità del frutto, acidità e finezza di texture. L’insieme conserva così una personalità bordolese adottando uno stile contemporaneo, preciso e particolarmente digeribile.
Il colore si presenta in una tonalità giallo pallido brillante, attraversato da riflessi argentati. Il naso si apre su limone, pera fresca e pesca bianca, poi evolve verso sfumature di fiori bianchi e scorza di agrumi. All’aerazione appaiono note più delicate di mandorla, finocchio e pietra umida. Il palato ha un attacco vivace, rapidamente accompagnato da una materia morbida e leggermente avvolgente. Gli agrumi e i frutti bianchi rimangono in primo piano, sostenuti da sottili amari che danno lunghezza all’insieme. Il finale è fresco e persistente, con una sensazione leggermente salina che ne rafforza il carattere dissetante. Le Blanc de Dompierre 2024 accompagnerà ostriche, pesce alla griglia, ceviche, crostacei, pollame alle erbe o formaggi di capra freschi.
Vitigni: Sauvignon e Sémillon