Domaine Combier - Clos des Grives 2024
Nel cuore dell'appellazione Crozes-Hermitage, nel comune di Pont-de-l'Isère, il Domaine Combier incarna una tradizione familiare strettamente legata alla storia della viticoltura biologica nella valle del Rodano settentrionale. Fin dal 1969, Maurice Combier ha scelto di rinunciare ai prodotti chimici di sintesi, un approccio pionieristico che suo figlio Laurent ha proseguito sviluppando la reputazione dei vini della tenuta. Oggi, Julien e David Combier partecipano a loro volta a questa avventura familiare, con la stessa volontà di preservare l'identità di ogni terroir. Il Clos des Grives costituisce la cuvée storica ed emblematica della proprietà, proveniente da un vigneto di circa nove ettari situato sull'altopiano dei Châssis. Le viti più antiche, piantate nel 1952, affondano le radici in terreni argillo-calcarei coperti di ciottoli levigati, la cui capacità di immagazzinare calore favorisce la maturazione della Syrah. Questo terroir dà origine a vini che associano una bella profondità di materia a una struttura tannica raffinata, lontano dalle espressioni più dimostrative dell'appellazione. Il Clos des Grives si è così imposto come uno dei riferimenti di Crozes-Hermitage, apprezzato per il suo equilibrio tra concentrazione, freschezza e notevole attitudine all'invecchiamento.
Il Clos des Grives 2024 è elaborato esclusivamente a partire da Syrah proveniente da questo appezzamento storico, coltivato in agricoltura biologica da diverse decadi. L'età delle viti e la natura dei terreni contribuiscono a limitare naturalmente le rese, favorendo al contempo un'alimentazione idrica regolare e una maturazione progressiva delle uve. La vendemmia è effettuata manualmente, con una selezione attenta destinata a preservare la qualità della raccolta. L'annata 2024, segnata nella valle del Rodano da una meteorologia contrastata e precipitazioni importanti, ha richiesto una particolare vigilanza in vigneto nonché una rigorosa selezione delle uve. In cantina, la fermentazione avviene in vasche di acciaio inox, con un'estrazione controllata per preservare la finezza dei tannini e la precisione aromatica della Syrah. Il vino beneficia poi di un affinamento di circa dodici mesi in botti borgognone di diverse età, con una proporzione misurata di legno nuovo per non mascherare l'espressione del terroir. Questa maturazione accompagna lo sviluppo della struttura e della complessità del vino, preservando al contempo la freschezza naturale che costituisce una delle firme della tenuta.
Il Clos des Grives 2024 dovrebbe esprimere tutta la personalità delle grandi Syrah di Crozes-Hermitage, con un bouquet profondo che associa mora, ribes nero e ciliegia nera a sfumature di violetta, pepe nero e spezie delicate. All'aerazione, note di liquirizia, oliva nera e una leggera dimensione affumicata potrebbero arricchire progressivamente questa tavolozza aromatica. Al palato, la materia promette una bella concentrazione, sostenuta da una trama tannica precisa il cui grano fine conferisce eleganza all'insieme. La freschezza dell'annata dovrebbe contribuire a mantenere un equilibrio armonioso tra maturità del frutto, struttura e vivacità, senza ricercare una potenza eccessiva. Il finale si annuncia persistente, prolungato da frutti neri, spezie e una sottile sensazione minerale. Ancora giovane, questo vino merita qualche anno di cantina per permettere ai suoi tannini di ammorbidirsi e ai suoi aromi di sviluppare progressivamente sfumature di cuoio, sottobosco e tartufo. Accompagnerà particolarmente bene una costata di manzo maturata, un carré di agnello arrosto alle erbe, un piccione ai funghi porcini o un filetto di cervo, preparazioni gastronomiche capaci di rispondere alla sua profondità e complessità.
Vitigno: 100% Syrah