Domaine Lucas Berthuit - Cielo d'Inverno 2025
Situato a Pépieux, nell'Aude, tra la pianura viticola del Languedoc e i primi rilievi della Montagne Noire, Lucas Berthuit firma vini che cercano meno la potenza solare che la brillantezza del frutto e la nitidezza del luogo. Il domaine, giovane nella sua storia ma già molto riconosciuto dagli amanti dei vini sinceri, lavora un vigneto tradizionale di circa sei ettari condotto in agricoltura biologica. Il clima mediterraneo, secco e caldo, è temperato dal Cers, una corrente d'aria fredda che purifica l'uva e preserva una parte essenziale di freschezza. I suoli, per lo più argillo-calcarei, variano a seconda dei vigneti tra argille rosse, argille bianche e ghiaia, dando alle cuvée una lettura sfumata del settore. La cantina prosegue questo approccio con gesti delicati, vendemmie manuali, pressature lunghe e una ricerca di espressione diretta piuttosto che di correzione tecnica. Cielo d'Inverno 2025 si inserisce in questa linea chiara: un bianco del Languedoc luminoso, preciso, salino nello spirito, che assume la semplicità apparente di un vino di piacere pur mantenendo una vera struttura in bocca. Il suo nome evoca bene questa sensazione di luce fredda, rara in un paesaggio meridionale spesso associato al calore.
Questa cuvée proviene da un unico vigneto e da un unico vitigno, il Vermentino, chiamato anche Rolle nel sud della Francia. L'annata 2025 proviene da suoli argillosi limosi, un contesto che conferisce al vino una materia morbida, ma senza eccessi di ampiezza. Le viti sono potate a guyot semplice e i vigneti sono in conversione all'agricoltura biologica, in un approccio che accompagna la ricerca di equilibrio fisiologico del vigneto. Le uve sono raccolte a mano in cassette, quindi vinificate con pressatura diretta per preservare la brillantezza aromatica e la freschezza naturale del vitigno. L'affinamento in vasca mantiene il vino in un'espressione netta, senza note legnose, con priorità al frutto, alla tensione e alla bevibilità. Classificato IGP Aude, Cielo d'Inverno 2025 ha una gradazione alcolica del 12%, un grado misurato che corrisponde perfettamente al suo profilo di bianco vivace, digeribile e contemporaneo. Questa interpretazione del Vermentino non cerca la ricchezza mediterranea a tutti i costi; privilegia la chiarezza, la freschezza e una punta iodata che dà rilievo al finale.
Il colore dovrebbe presentarsi in un giallo pallido luminoso, con riflessi verdi discreti che annunciano un vino costruito più sulla freschezza che sull'opulenza. Il naso evoca limone maturo, pera fresca, pesca bianca e alcune sfumature floreali, poi lascia apparire una nota più salina, quasi marina, che porta tensione al bouquet. Al palato, l'attacco è franco, morbido e immediatamente dissetante, ma il vino non si limita a questa impressione di leggerezza. Il Vermentino apporta una texture leggermente avvolgente, rapidamente serrata da un finale più vivace, segnato da agrumi, frutti bianchi e sottili amari. Il tutto rimane molto leggibile, preciso, con un'energia naturale che invita a tornare al bicchiere senza fatica. Questo bianco accompagnerà molto bene crostacei, calamari alla griglia, ceviche di orata, verdure mediterranee, insalata di finocchio agli agrumi, burrata o formaggio di capra fresco. Servito intorno ai 9-10°C, manterrà la sua brillantezza lasciando apparire la sua texture e quella punta iodata che fa il fascino della cuvée.
Vitigno: Vermentino