Château de Fargues - Mezza bottiglia 1999
Proprietà della famiglia de Lur Saluces dal 1472, Château de Fargues occupa un posto singolare tra i grandi vini dolci di Sauternes. La famiglia, a lungo associata a Château d’Yquem, ha dedicato Fargues alla produzione di un grande vino bianco fin dal XX secolo, con la prima annata prodotta nel 1943. L’azienda produce il suo Sauternes solo quando le condizioni permettono di raggiungere il livello di qualità desiderato, selezionando le uve colpite dalla muffa nobile durante vendemmie successive. L’annata 1999 è stata segnata da un’estate calda e secca, seguita a metà settembre da piogge favorevoli allo sviluppo del botrite. Le prime raccolte, effettuate dal 24 al 29 settembre, hanno fornito mosti molto ricchi e aromatici, mentre una nuova ondata di botritizzazione ha permesso di proseguire la vendemmia fino al 21 ottobre. Il risultato è un Sauternes concentrato ma sostenuto da una freschezza notevole, con un’eleganza che caratterizza particolarmente questa proprietà.
Il Château de Fargues 1999 è ottenuto da Sémillon e Sauvignon Blanc, le due varietà piantate insieme nel vigneto e raccolte per successive selezioni per scegliere solo le bacche sufficientemente botritizzate. Le condizioni climatiche della tarda stagione hanno permesso di ottenere succhi particolarmente concentrati, caratterizzati da frutta candita pur mantenendo un’acidità vivace. Il vino è stato fermentato e poi affinato per tre anni in botti, prima di proseguire la sua evoluzione in bottiglia. L’annata presenta il 13,5% di alcol, 122 g/l di zuccheri residui e un’acidità di 4,90 g/l, valori che spiegano in parte il suo equilibrio tra ricchezza e freschezza. Dopo più di venticinque anni di evoluzione, questa mezza bottiglia offre oggi un formato particolarmente adatto a una degustazione in due o a fine pasto. Il tempo ha progressivamente fuso la potenza zuccherina in una materia più complessa, dove frutti maturi, agrumi canditi e note speziate prendono maggior rilievo. La longevità dell’annata è pienamente coerente con lo stile di Fargues, concepito fin dall’inizio per evolversi nel corso di diversi decenni.
Il colore presenta oggi un oro intenso e luminoso, che annuncia un’evoluzione già ben avviata senza suggerire stanchezza. Il naso mescola pesca gialla, albicocca, agrumi maturi e limone candito, prima di far emergere note di frutta cotta, pasta di mele cotogne, vaniglia e noce moscata. Al palato, l’attacco conserva una bella vivacità, rapidamente avvolta da una texture ampia e setosa. La ricchezza del botrite si manifesta nei sapori di marmellata di albicocca, frutta candita e miele, mentre gli agrumi e una fine amarezza mantengono la tensione fino al finale. Il tutto si mostra concentrato ma mai pesante, con una persistenza delicata e una freschezza che prolunga notevolmente la degustazione. Questo Sauternes può accompagnare foie gras, aragosta o rombo, ma anche un Comté stagionato o un dessert poco dolce a base di albicocca, pera o agrumi. Una temperatura di 10-12 °C permetterà di preservarne la brillantezza lasciando esprimere pienamente la complessità aromatica.
Vitigni: Sémillon, Sauvignon Blanc