Les Vignes Saint Vincent - Theta - Bianco 2025
A Monnières, nel cuore del vigneto di Muscadet Sèvre-et-Maine, il Domaine Les Vignes Saint Vincent difende una visione esigente e aperta dei vini della regione di Nantes. Michel Delhommeau, raggiunto dal figlio Matthieu, ha progressivamente costruito una gamma che valorizza i terroir della regione esplorando al contempo espressioni meno convenzionali. Il domaine è particolarmente riconosciuto per i suoi Melons de Bourgogne provenienti da suoli di gneiss e gabbro, ma la sua curiosità non si ferma ai confini dell'appellazione Muscadet. Attraverso diverse cuvée che portano nomi di lettere greche, propone un approccio più libero ai vitigni e alle vinificazioni, senza rinunciare alla precisione che caratterizza il suo lavoro. Theta si inserisce in questo percorso con una particolarità essenziale: è prodotto esclusivamente da Chardonnay. Questa scelta permette di affrontare il vigneto di Nantes da un angolo diverso, associando un vitigno emblematico della Borgogna a un ambiente profondamente segnato dall'influenza oceanica. Ne risulta un bianco la cui identità si basa sull'incontro tra la generosità naturale dello Chardonnay e la freschezza propria di questa regione dell'ovest della Loira.
Theta 2025 è quindi uno Chardonnay della Loira atlantica, prodotto al di fuori del quadro tradizionale dell'appellazione Muscadet Sèvre-et-Maine. Le uve provengono dal vigneto coltivato con agricoltura biologica dalla famiglia Delhommeau, le cui pratiche privilegiano la preservazione dei suoli e la qualità della materia prima. In questa regione dove il Melon de Bourgogne domina ampiamente le piantagioni, lo Chardonnay offre un'altra lettura del clima oceanico, con un'espressione aromatica generalmente più ampia e una texture naturalmente generosa. Le influenze marine, che temperano le temperature estive, permettono di ricercare una maturazione progressiva mantenendo un'acidità indispensabile all'equilibrio del vino. L'annata 2025 apporta a questa cuvée un contesto favorevole all'espressione di un frutto maturo, senza che la freschezza venga necessariamente sacrificata. La singolarità di Theta risiede tanto nella scelta del vitigno quanto nella sua origine, in un vigneto storicamente associato a bianchi più tesi e leggeri. Poiché il domaine non specifica pubblicamente le modalità esatte di vinificazione e affinamento di questa cuvée, non è opportuno attribuirgli un passaggio in legno o un lavoro specifico sulle fecce senza conferma.
Theta 2025 dovrebbe esprimere un registro aromatico delicato, dominato da pera, mela gialla e pesca bianca, accompagnate da sfumature di fiori di acacia e scorza di limone. All'aerazione, leggere note di mandorla fresca e frutti a polpa bianca possono arricchire questa palette, in un insieme in cui la nitidezza del frutto rimane essenziale. Al palato si attende un equilibrio tra un attacco morbido, una materia leggermente avvolgente e una freschezza che dona slancio alla degustazione. Contrariamente alle espressioni più ricche dello Chardonnay, il contesto atlantico invita qui a ricercare più la finezza e la fluidità che la concentrazione. Un finale su agrumi e sottili amari contribuirebbe a rafforzarne il carattere gastronomico. Questo bianco troverà naturalmente il suo posto accanto a capesante scottate, un filetto di branzino al burro al limone, scampi arrosto o un pollo da cortile accompagnato da una salsa leggera ai funghi. Potrà anche accompagnare un formaggio di capra fresco o un Comté giovane, i cui sapori valorizzeranno il suo equilibrio tra rotondità e vivacità. Da apprezzare preferibilmente giovane per godere appieno dello splendore del frutto, lasciandogli eventualmente qualche anno di cantina per sviluppare ulteriori sfumature.
Vitigno: 100% Chardonnay