Domaine Bitouzet-Prieur - Volnay Pitures 1er Cru 2020
Ai piedi del pendio di Volnay, a pochi passi dal confine con Pommard, il vigneto Les Pitures occupa una posizione singolare tra i premier cru di questa prestigiosa denominazione della Côte de Beaune. Meno famoso dei Caillerets o dei Taillepieds, produce tuttavia Pinot Noir di personalità notevole, che unisce la delicatezza floreale tipica di Volnay a una struttura più marcata, ereditata dalla sua vicinanza a Pommard. Domaine Bitouzet-Prieur possiede una conoscenza intima di questi terroir, frutto di diverse generazioni di viticoltura nei villaggi di Volnay e Meursault. Nato dall'unione di due famiglie vinicole borgognone, è oggi guidato da François Bitouzet, che perpetua un approccio esigente basato sul rispetto dei suoli e sulla precisione delle vinificazioni. Il lavoro meccanico dei terreni, la vendemmia manuale e l'uso misurato del legno contribuiscono a questa ricerca di autenticità. In una gamma particolarmente ricca di premier cru, Les Pitures si distingue per il suo carattere strutturato, la sua profondità e la sua capacità di invecchiare. Rappresenta una sfaccettatura più terrena e strutturata di Volnay, senza mai rinunciare alla finezza che rende celebre il villaggio.
Situato a nord della denominazione, in prosecuzione dei premier cru di Pommard, il vigneto Les Pitures si basa su suoli argillo-calcarei dove le argille contribuiscono a dare al Pinot Noir più corpo e densità. Il vigneto del domaine beneficia di questa situazione particolare, che favorisce una maturazione regolare mantenendo una buona freschezza naturale. Le uve sono raccolte a mano, quindi vinificate secondo un metodo tradizionale, con un'estrazione progressiva destinata a preservare la finezza dei tannini e la precisione aromatica. L'affinamento in botti di rovere, con una proporzione moderata di legno nuovo, accompagna poi l'ammorbidimento della materia senza mascherare l'espressione del terroir. L'annata 2020, segnata in Borgogna da una stagione calda, secca e particolarmente precoce, ha prodotto uve concentrate, dotate di bucce spesse e di una maturità fenolica notevole. Nonostante queste condizioni estive, i vini rossi hanno spesso mantenuto un'acidità sorprendentemente presente, dando origine a equilibri che uniscono ricchezza ed energia. In questo contesto, Les Pitures 2020 esprime pienamente il suo temperamento, con una concentrazione superiore a quella delle annate più fresche e una struttura che lascia presagire un'evoluzione particolarmente interessante.
Il colore rubino profondo, con riflessi granata ancora discreti, annuncia un Pinot Noir di bella intensità. Il bouquet si apre con aromi di ciliegia nera, mora e lampone maturo, a cui si mescolano note di violetta, liquirizia e spezie dolci. Con l'aerazione emergono sfumature più complesse di terra fresca, sottobosco e cacao, che aggiungono una dimensione supplementare all'espressione del frutto. Il palato ha un attacco generoso, seguito da una materia densa e vellutata, sostenuta da tannini serrati ma perfettamente maturi. Un'acidità ben presente equilibra questa ricchezza e conferisce al vino una bella dinamicità, mentre il finale si allunga su note di frutti neri, pepe fine e pietra umida. Più strutturato di molti Volnay, questo premier cru troverà il suo posto accanto a un piccione arrosto con funghi selvatici, un filetto di manzo con scalogno, un'anatra alle ciliegie o una animella leggermente caramellata. Ancora giovane nella sua espressione, merita qualche anno in più in cantina per ammorbidire la sua trama tannica e sviluppare le sfumature di tartufo, cuoio fine e sottobosco che caratterizzano i grandi Pinot Noir di Borgogna a maturità.
Vitigno: 100% Pinot Noir