Domaine Berry-Althoff - Embruns 2024
Domaine Berry-Althoff è una delle giovani firme più entusiasmanti del Languedoc, guidata da Imogen Berry e Robin Althoff dalla loro installazione ad Aubais, nel Gard. La loro avventura inizia nel 2015, dopo diverse esperienze di vinificazione in Francia e all'estero, con il desiderio di costruire un domaine artigianale, preciso e profondamente rispettoso della vita. Oggi lavorano circa dieci ettari in agricoltura biologica e biodinamica, sviluppando al contempo Le Quai à Raisins, un progetto di cuvée provenienti da partnership con vignaioli amici. Embruns 2024 si inserisce in questo approccio di apertura, con uve provenienti dal Domaine Pouderoux, a Corneilla-la-Rivière, nei Pirenei Orientali. Questa origine rossiglionese conferisce un'identità singolare alla cuvée, tra influenza mediterranea, freschezza minerale e profondità del terroir. Il nome Embruns evoca perfettamente questa sensazione di bianco salino, luminoso e vibrante, pensato più come un vino gastronomico che come un semplice bianco da sete. È una cuvée che illustra molto bene la filosofia di Berry-Althoff: vini puri, vivi, precisi, ma sempre accessibili nella loro emozione.
La cuvée Embruns 2024 è elaborata esclusivamente a partire da Macabeu, un vitigno mediterraneo spesso discreto, ma capace di dare bianchi di grande finezza quando lavorato con pazienza. Le vigne poggiano su alluvioni fluvioglaciali dei Pirenei, un terroir che apporta tensione, un'impronta pietrosa e una bella sensazione di freschezza. Le uve sono raccolte a mano, in una logica di selezione attenta e rispetto della materia prima. La vinificazione inizia con una pressatura diretta, per privilegiare la brillantezza, la purezza e la delicatezza del succo. Dopo la chiarifica, la fermentazione avviene in botte con lieviti indigeni, il che permette al vino di guadagnare in texture senza perdere la sua identità. L'affinamento di 12 mesi in botte di rovere francese, seguito da 4 mesi in vasca d'acciaio inox, apporta profondità, stabilità e una dimensione leggermente brioche. Con un contenuto totale di zolfo molto basso, indicato a 25 mg/L, Embruns conserva un'espressione naturale, precisa e molto vicina al suo terroir.
Nel bicchiere, Domaine Berry-Althoff Embruns 2024 svela un bianco al tempo stesso aromatico, minerale e finemente strutturato. Il naso si apre su note di fiori d'arancio, agrumi, frutti bianchi e pietra focaia, con una sensazione quasi salina che ricorda lo spirito della cuvée. Il palato possiede una bella densità, ma rimane teso, dritto e perfettamente equilibrato da un finale minerale. L'affinamento in botte si traduce più in una texture e sottili note brioche che in un legno marcato. Questo Macabeu mostra una vera profondità, con un profilo di bianco gastronomico capace di accompagnare piatti precisi e saporiti. Sarà superbo su pollame arrosto, un pesce nobile, capesante, cucina mediterranea agli agrumi o un piatto di formaggi intorno al pélardon e alla tomme di pecora. Servire intorno agli 11-12°C in un grande bicchiere, con una leggera aerazione, per lasciare esprimere tutta la sua dimensione floreale, pietrosa e salina.
Vitigno: 100% Macabeu