Domaine Danjou Banessy - La Truffière 2024
Domaine Danjou-Banessy è una delle tenute più espressive del Roussillon contemporaneo, situata a Espira-de-l’Agly, in un paesaggio di scisti, marne e calcare segnato dal caldo mediterraneo. Benoît e Sébastien Danjou portano avanti una storia familiare dando ai terroir catalani una lettura allo stesso tempo sensibile, precisa e profondamente radicata. La tenuta lavora con agricoltura biologica certificata, con pratiche biodinamiche, nella ricerca di vini vivi, fini e portatori di una forte identità di luogo. Il rosso La Truffière occupa un posto importante in questo approccio, poiché proviene dal settore delle «Terres Noires», uno dei terroir più singolari di Espira-de-l’Agly. Questo appezzamento di 2 ettari, circondato da un tartufaio, riunisce vecchie vigne piantate tra il 1940 e il 1960. In una regione talvolta associata a rossi potenti e solari, Danjou-Banessy cerca qui un’espressione più infusa, floreale e minerale. Domaine Danjou-Banessy La Truffière 2024 si presenta così come un grande rosso catalano di terroir, profondo senza pesantezza, mediterraneo senza eccessi.
La cuvée La Truffière 2024 è composta da Grenache Noir, Mourvèdre e Carignan Noir, tre vitigni emblematici del Roussillon, coltivati su scisti neri e marne che poggiano su una base calcarea. Il Grenache apporta corpo, frutto rosso maturo e una forma di generosità luminosa, mentre il Mourvèdre rafforza la profondità, le spezie e il potenziale di invecchiamento. Il Carignan Noir completa l’insieme con la sua tensione, freschezza acidula, energia tannica e radicamento mediterraneo. Le vecchie vigne e le basse rese permettono di ottenere una materia densa, ma la vinificazione per infusione preserva una grande delicatezza di espressione. La vendemmia intera al 100% apporta una dimensione floreale, freschezza aromatica e una struttura più slanciata. L’affinamento di 20 mesi in botti usate accompagna il vino senza segnarlo con il legno, lasciando esprimere la profondità del terroir. La Truffière 2024 si inserisce in un registro di rossi da invecchiamento, allo stesso tempo elegante, sapido e di grande finezza di tessitura.
Alla degustazione, Domaine Danjou-Banessy La Truffière 2024 presenta un colore rosso profondo, brillante, con riflessi scuri e leggermente violacei. Il naso può evocare ciliegia nera, mora, lampone selvatico, violetta, pepe, erbe secche, liquirizia e una nota affumicata legata agli scisti. Al palato, il vino si mostra ampio ma molto controllato, con una materia infusa, tannini fini e una freschezza notevole per un rosso del Roussillon. La vendemmia intera apporta slancio, rilievo e una dimensione floreale che equilibra la maturità mediterranea del frutto. Il finale è lungo, speziato, salino e minerale, con una sensazione di profondità più che di potenza. Questo rosso accompagnerà idealmente un agnello arrosto alle erbe, un piccione, una costata di manzo maturata, un’anatra speziata, una spalla di agnello confit, cucina catalana o piatti con funghi. Potrà essere gustato dopo aerazione nella sua giovinezza, ma guadagnerà in complessità con diversi anni di cantina.
Vitigni: Grenache Noir, Mourvèdre, Carignan Noir