Domaine Samuel Billaud - Chablis 1er Cru Montée de Tonnerre 2024
A Chablis, Samuel Billaud si è imposto come uno dei vinificatori più precisi del vigneto, riconosciuto per bianchi costruiti su brillantezza, nitidezza e una mineralità senza eccessi. Proveniente da una grande famiglia di viticoltori, ha vinificato per quasi vent’anni per la proprietà familiare prima di sviluppare il proprio domaine, le cui cuvée sono oggi ricercate per la loro regolarità e la lettura esigente dei grandi terroir chablisiani. Lo stile privilegia freschezza, precisione e tensione, con particolare attenzione ai suoli, alla biodiversità e a una vendemmia manuale accuratamente selezionata. Montée de Tonnerre occupa un posto a parte tra i Premier Crus, sulla riva destra del Serein, leggermente arretrato rispetto ai Grands Crus e di fronte a Blanchot. Il climat bandiera copre circa 42,5 ettari e comprende Montée de Tonnerre, Chapelot, Côte de Bréchain e Pied d’Aloup, su suoli poco profondi di marne calcaree kimmeridgiane e argille blu. Questa geologia conferisce ai vini un’energia minerale, una dimensione iodata e un potenziale di invecchiamento che spesso lo avvicinano allo spirito dei Grands Crus. L’annata 2024, più tesa e classica rispetto al 2023, accentua ulteriormente la precisione salina di questa cuvée.
Questa cuvée proviene da Chardonnay di due settori complementari, Chapelot e Montée de Tonnerre, con parcelle situate nella parte alta e centrale del pendio. Le vigne, di circa 50-60 anni secondo le informazioni disponibili, apportano al vino una densità naturale, una concentrazione di succo e una profondità che vanno oltre la semplice vivacità chablisiana. L’insieme rappresenterebbe una piccola superficie di circa 0,45 ettari, il che spiega il carattere limitato e ricercato di questa bottiglia. L’affinamento dell’annata 2024 avviene principalmente in vasca, per circa l’80%, con il 20% in botti da 500 litri, per associare purezza, tensione e un leggero aumento di volume. Questa proporzione di legno rimane molto misurata e serve più alla respirazione del vino che all’espressione aromatica dell’affinamento. I critici anglosassoni sottolineano all’unanimità l’energia dell’annata, la precisione del cru e questo finale lungo, salino, cesellato, quasi marino. Montée de Tonnerre 2024 appare così come una delle cuvée più complete del domaine, allo stesso tempo ferma, profonda e già molto leggibile nella sua giovinezza.
Il colore si presenta in un giallo pallido brillante, con riflessi chiari che evocano immediatamente la freschezza e la tensione del Chardonnay chablisiano. Il naso si apre su lime, limone, nettarina, pera fresca e una nota di zenzero, per poi evolvere verso note di conchiglia d’ostrica, iodio, gesso umido e pietra strofinata. Al palato, l’attacco è dritto, molto definito, sostenuto da un’acidità fine, quasi cristallina, che conferisce al vino una grande sensazione di movimento. Il centro bocca guadagna corpo grazie all’annata e all’età delle vigne, con una texture più profonda rispetto alle cuvée di Chablis village, ma senza perdere la verticalità del cru. Il finale è lungo, salino, teso, con persistenza su agrumi, frutti bianchi, amari minerali e un’impressione di freschezza marina. Questo Chablis 1er Cru Montée de Tonnerre 2024 accompagnerà egregiamente ostriche, scampi, rombo arrosto, sogliola alla meunière, capesante scottate, pollame cremoso o formaggio di capra stagionato. Servito intorno agli 11-12°C, in un calice da vino bianco di buona apertura, guadagnerà ad essere aerato per una trentina di minuti nella sua giovinezza e potrà evolvere con grande nobiltà per molti anni.
Vitigno: Chardonnay