Domaine Alexandre Hote - Lirac 2023
Domaine Alexandre Hote è un giovane indirizzo del Rodano meridionale, situato tra Tavel e Lirac, due denominazioni vicine del Gard riconosciute per i loro rossi solari e i rosati di carattere. Dopo un’esperienza familiare nella vigna, Alexandre Hote fonda la propria tenuta nel 2019 con una superficie modesta di circa 4,5 ettari. Le vigne, coltivate con agricoltura biologica, poggiano su terroir variegati dove si mescolano sabbie, ciottoli levigati e ardesia. Il lavoro è artigianale, preciso e poco interventista, con attenzione alla vitalità dei suoli, alla maturità giusta e alla purezza del frutto. In questo universo rodano spesso associato alla potenza, la tenuta ricerca vini freschi, digeribili e vivaci. Il Lirac 2023, referenziato sotto la cuvée Lirac de Printemps, illustra questo approccio più flessibile e immediato dell’appellazione. Si inserisce così in una nuova generazione di vini del Rodano meridionale, meno marcati dall’estrazione e più orientati verso l’energia del frutto.
La cuvée Lirac de Printemps 2023 è ottenuta da un assemblaggio di 80% Syrah e 20% Grenache, combinazione che dà un rosso al tempo stesso aromatico, fluido e mediterraneo. La Syrah domina l’identità del vino con note di frutti neri, violetta, pepe e spezie, mentre il Grenache apporta rotondità, frutto rosso maturo e una sensazione più solare. L’imbottigliamento più precoce di questa cuvée ne rafforza il carattere fresco, succoso e spontaneo. La tenuta lavora in uno spirito naturale, senza chimica né additivi, con la volontà di lasciare parlare l’uva e il terroir senza trucco. L’annata 2023 offre qui un Lirac accessibile, goloso ed espressivo, più costruito sulla bevibilità che sulla massa tannica. Lo stile rimane fedele al Rodano meridionale, ma con una lettura più leggera, più libera e più diretta. Questa cuvée dimostra che un Lirac può conservare una bella profondità mantenendo una vera sensazione di freschezza.
Alla degustazione, Domaine Alexandre Hote Lirac de Printemps 2023 presenta un colore rosso intenso, luminoso, con riflessi violacei. Il naso può evocare mora, ciliegia nera, lampone maturo, violetta, pepe, erbe secche e una nota di spezie dolci. Al palato, il vino si mostra morbido, fluido e molto fruttato, con una materia fresca e tannini fini. La Syrah apporta una trama speziata e floreale, mentre il Grenache arrotonda il tutto con una texture più golosa. Il finale rimane digeribile, leggermente pepato, con persistenza su frutti neri e note di garriga. Questo Lirac accompagnerà idealmente una costoletta di maiale alla griglia, un pollo arrosto, salsicce alle erbe, agnello al rosmarino, verdure confit o una cucina mediterranea semplice e generosa. Può essere bevuto giovane, leggermente fresco, per godere appieno del suo frutto e della sua energia.
Vitigni: 80% Syrah, 20% Grenache