Domaine Georges Roumier - Bonnes-Mares Grand Cru 2023
Tra i grandi cru della Côte de Nuits, Bonnes-Mares occupa una posizione singolare, al confine tra Chambolle-Musigny e Morey-Saint-Denis. Più strutturato del vicino Musigny, ma capace di un'eccezionale finezza aromatica, trova al Domaine Georges Roumier una delle sue interpretazioni più ricercate. Fondata nel 1924 da Georges Roumier, la proprietà si è affermata nel corso delle generazioni come un riferimento assoluto della Borgogna, soprattutto sotto la guida di Christophe Roumier, che ne è a capo dagli anni '80. La sua filosofia privilegia la precisione del lavoro viticolo, la ricerca di una maturazione giusta e vinificazioni che rispettano la personalità di ogni climat. Il domaine possiede un appezzamento storico di circa 1,4 ettari a Bonnes-Mares, acquisito da Georges Roumier nel 1952, a cui si aggiungono altre superfici coltivate dalla proprietà. Questo grand cru si basa su un mosaico geologico dove si incontrano i terreni rossi, più argillosi e ricchi di ossidi di ferro, e i terreni bianchi, più marnosi e calcarei. Questa diversità contribuisce alla personalità del vino, la cui potenza naturale è accompagnata da una profondità e un'eleganza notevoli.
Il Bonnes-Mares 2023 proviene da Pinot Noir coltivato su una superficie di 1,3919 ettari, suddivisa tra le due grandi formazioni geologiche del climat. Nella parte superiore, i Terreni Bianchi, composti da marne calcaree ricche di fossili, apportano una dimensione floreale, speziata e una struttura particolarmente slanciata. Più in basso sul pendio, i Terreni Rossi, costituiti da argille e calcari compatti del Bathoniano, favoriscono un'espressione più carnosa, con frutti profondi e una materia generosa. Le vigne, con un'età media di quaranta anni, beneficiano di un'esposizione orientale, tra 270 e 310 metri di altitudine, su pendenze che raggiungono il 20%. I due terroir sono vinificati separatamente dopo la vendemmia e una selezione manuale, con fermentazioni assicurate esclusivamente da lieviti indigeni e pigeage destinati a favorire l'estrazione. Le cuvée vengono poi assemblate per un affinamento di sedici mesi in botti di rovere, di cui il 30% di legno nuovo, prima dell'imbottigliamento senza chiarifica né filtrazione. Con una resa annunciata di 30 ettolitri per ettaro, la vendemmia 2023 coniuga una notevole densità di frutto a una struttura precisa, senza perdere la freschezza che costituisce una delle firme di Christophe Roumier.
Il Bonnes-Mares 2023 rivela un bouquet di profondità sorprendente, dominato da ciliegia nera, mora e mirtillo, a cui si mescolano note di arancia rossa, petali di rosa e violetta. L'aerazione fa emergere una dimensione più speziata, intorno al pepe bianco, alla liquirizia e a delicate sfumature di pietra frantumata, che conferiscono al vino una distinzione notevole. Il palato è ampio, denso e stratificato, sostenuto da un nucleo di frutti neri maturi la cui ricchezza non sfocia mai nella pesantezza. I tannini, abbondanti ma di una finezza quasi polverosa, disegnano un'architettura ferma, mentre un'acidità vivace mantiene una tensione costante fino al finale. Quest'ultimo impressiona per la sua lunghezza, associando frutti scuri, spezie e una sensazione minerale persistente, con quella rara alleanza di potenza e riserbo che caratterizza i più grandi successi di Bonnes-Mares. Ancora molto giovane, questo grand cru richiede diversi anni di pazienza prima di svelare appieno la sua complessità; accompagnerà allora un piccione arrosto, un filetto di cervo, una sella di agnello o un ris de veau alle morelle, la cui profondità aromatica risponderà a quella del vino. Le degustazioni della vendemmia lasciano intravedere un potenziale di invecchiamento eccezionale, con un'evoluzione possibile su più decenni, durante i quali gli aromi di frutta evolveranno verso sfumature di tartufo, sottobosco, cuoio nobile e spezie.
Vitigno: 100% Pinot Noir