Champagne Thomas Perseval - Art'Terre - Brut Nature 2022
A Chamery, villaggio Premier Cru della Petite Montagne de Reims, Thomas Perseval difende una visione profondamente artigianale dello Champagne, dove il rispetto per il vivente e l'espressione del terroir occupano un posto centrale. Erede di un'azienda familiare che associa viticoltura e agricoltura, si è stabilito nella tenuta nel 2005 e ha intrapreso dal 2009 una conversione all'agricoltura biologica, ottenendo la certificazione nel 2012. I suoi circa 2,5 ettari di vigneti sono distribuiti su più parcelle intorno a Chamery, nel cuore di un paesaggio collinare dove si susseguono suoli sabbiosi, argillosi e calcarei. Il lavoro dei suoli, il ricorso a preparazioni vegetali e un intervento limitato in cantina traducono la sua volontà di preservare l'identità di ogni vendemmia. Art'Terre costituisce la cuvée di assemblaggio emblematica della tenuta, riunendo i tre principali vitigni champenois in un'interpretazione particolarmente personale del terroir di Chamery. Lontano dagli champagne costruiti intorno a uno stile costante, privilegia la singolarità del millesimo, la profondità del frutto e un'espressione senza artifici, rivelata dall'assenza totale di dosaggio.
Art'Terre 2022 assembla il 40% di Pinot Nero, il 40% di Pinot Meunier e il 20% di Chardonnay, provenienti da diverse parcelle classificate Premier Cru. I suoli di Chamery, composti da argille calcaree, sabbie e formazioni gessose, offrono una diversità particolarmente favorevole a questo assemblaggio: il Pinot Nero contribuisce alla struttura, il Meunier apporta la sua generosità fruttata, mentre lo Chardonnay sottolinea la freschezza e la precisione dell'insieme. Il millesimo 2022, caratterizzato in Champagne da un'estate calda, secca e luminosa, ha permesso di raggiungere belle maturazioni mantenendo equilibri notevoli. Le uve, raccolte manualmente, sono vinificate con lieviti indigeni in botti di rovere già utilizzate, la cui neutralità preserva l'espressione del frutto. L'affinamento sulle fecce sviluppa progressivamente la texture e la complessità del vino, prima di una seconda fermentazione in bottiglia e un invecchiamento prolungato in cantina. Fedele alle pratiche della tenuta, la cuvée è elaborata senza chiarifica né filtrazione, con apporti di zolfo ridotti al minimo. La sboccatura è effettuata a mano, senza aggiunta di liqueur de dosage, dando vita a un Brut Nature il cui equilibrio si basa esclusivamente sulla maturità dell'uva, la qualità della vinificazione e il tempo trascorso sulle fecce.
Art'Terre 2022 svela un'espressione al contempo generosa e precisa, portata da aromi di mela matura, pera fresca e nettarina, a cui si mescolano note di scorza di limone e fiori bianchi. L'aerazione lascia apparire sfumature più complesse di brioche, mandorla fresca e pane leggermente tostato, accompagnate da un discreto tocco gessoso. Il palato seduce per il suo equilibrio tra la ricchezza dei Pinot e la vivacità apportata dallo Chardonnay, con una materia ampia che l'effervescenza fine rende particolarmente elegante. L'assenza di dosaggio sottolinea la nitidezza del frutto e la freschezza dell'insieme, senza eccessiva austerità grazie alla bella maturità del millesimo. Il centro bocca rivela una texture morbida e delicatamente cremosa, prolungata da sapori di agrumi, frutti bianchi e fini amari. Il finale, persistente e salivante, lascia un'impressione salina e leggermente affumicata che rafforza la dimensione gastronomica di questo champagne. Art'Terre 2022 accompagnerà con eleganza ostriche carnose, capesante saltate in padella, scampi arrosto o un rombo al burro bianco, ma potrà anche abbinarsi a pollame da cortile e funghi. Già accessibile per la sua generosità e freschezza, possiede una struttura sufficiente per evolvere favorevolmente alcuni anni in cantina, sviluppando progressivamente sfumature di frutta secca, miele delicato e pasticceria.
Vitigni: 40% Pinot Nero, 40% Pinot Meunier, 20% Chardonnay