Champagne Dhondt Grellet - Les Terres Fines - Premier Cru 2022
A Flavigny, nel cuore della Côte des Blancs, Dhondt-Grellet fa parte di quei domaine champenois il cui riconoscimento si è costruito su una lettura sempre più precisa dei luoghi. Fondata nel 1986 da Éric Dhondt e Édith Grellet, la maison ha preso una nuova dimensione con Adrien Dhondt, tornato alla guida del domaine nel 2012 con una sensibilità molto marcata per le vinificazioni di terroir. Il suo lavoro si basa su un mosaico di parcelle situate in particolare a Cramant, Cuis, Chouilly, Sézanne e Avenay-Val-d'Or, con una evidente predominanza di Chardonnay. In questa geografia champenoise, Cuis occupa una posizione preziosa: un villaggio Premier Cru della Côte des Blancs, vicino a Cramant, dove il gesso affiora rapidamente sotto terre fini e leggere. Les Terres Fines traduce perfettamente questa identità, con uno champagne che privilegia la linea, la salinità e la precisione della texture piuttosto che l'ampiezza immediata. La cuvée esprime una delle sfaccettature più delicate dello stile Dhondt-Grellet, quella di un blanc de blancs costruito sulla tensione gessosa e sull'energia dello Chardonnay. Si rivolge agli amanti degli champagne cesellati, profondi e gastronomici, capaci di rivelarsi progressivamente nel bicchiere.
Questa cuvée è elaborata a partire da Chardonnay proveniente principalmente da Cuis Premier Cru, completato da alcune vigne di Grauves, su parcelle con un'età media di quaranta-cinquanta anni. I suoli sono caratterizzati da uno strato sottile di terre sabbiose, spesso di soli venti-trenta centimetri, prima di raggiungere il gesso vivo che conferisce al vino la sua lunghezza e la sensazione salina. La base 2022 costituisce il cuore dell'assemblaggio, completata da circa il 30% di riserva perpetua iniziata nel 1986, un elemento importante nell'equilibrio di questa bottiglia. Questa riserva apporta profondità, una patina aromatica e una continuità di stile, mentre la vendemmia 2022 conserva lo slancio del frutto e la nitidezza del millesimo. Le fermentazioni con lieviti indigeni e l'affinamento sui lieviti fini in botti di più vini accompagnano la materia senza mascherarla. Il dosaggio molto basso, intorno a 1,5 g/L, colloca questo Premier Cru in un registro extra-brut, dritto e preciso, ma senza eccessiva secchezza. Les Terres Fines 2022 si distingue così per un'espressione molto pura dello Chardonnay, dove la maturità del frutto è trattenuta dal gesso e da una sensazione di freschezza lunga.
Il colore offre un oro chiaro, luminoso, attraversato da un'effervescenza fine e regolare. Il naso si apre su limone maturo, mela reinette, pera, pesca bianca e qualche tocco di agrumi freschi, per poi guadagnare profondità con note di fiori bianchi, nocciola chiara, biscotto fine e pietra umida. Al palato, l'attacco è preciso, portato da una bolla delicata che sottolinea la texture senza dominare il vino. La materia è al contempo slanciata e saporita, con frutto maturo, una tensione gessosa netta e un finale salino che prolunga a lungo la degustazione. L'equilibrio si basa su questa opposizione molto riuscita tra la golosità discreta del millesimo 2022 e la verticalità del terroir di Cuis. A tavola, questo champagne accompagnerà egregiamente ostriche carnose, un tartare di orata, scampi appena scottati, un rombo al burro al limone, capesante scottate o un vecchio Comté. Servito intorno ai 10-12 °C in un bicchiere sufficientemente ampio, rivelerà meglio il suo rilievo, le sue sfumature gessose e la precisione del suo finale.
Vitigno: Chardonnay