Clos Durandière - Étienne Bodet - Graippeaux 2023
Il Clos Durandière di Étienne Bodet si inserisce nel paesaggio di Montreuil-Bellay, a sud del Saumurois, in una zona della Loira dove i grandi equilibri si basano tanto sulla finezza delle varietà quanto sulla singolarità dei calcari. Proveniente da una famiglia di viticoltori stabilita da diverse generazioni, Étienne Bodet ha costruito il proprio progetto attorno a parcelle scelte per la loro identità geologica e il loro potenziale di espressione. Enologo di formazione, segnato da esperienze presso domaine di riferimento, lavora i suoi vini con un'esigenza che associa precisione tecnica e sensibilità artigianale. Il domaine rimane discreto per dimensioni e volumi, ma attira l'attenzione per la purezza dei suoi bianchi così come per la profondità dei suoi rossi. A Montreuil-Bellay, i suoli si distinguono dai tuffeaux più classici del Saumurois, con formazioni calcaree antiche, argille e componenti glauconitiche che conferiscono ai vini una tensione particolare. La conduzione del vigneto è descritta come biologica, con una ricerca di maturità giusta e rispetto per il vivente. Graippeaux 2023 illustra questa lettura esigente del Chenin, in un registro di Saumur bianco allo stesso tempo ampio, salino e profondamente minerale.
La cuvée Graippeaux 2023 proviene da vecchie vigne di Chenin di circa 70 anni, radicate su un terroir di gesso verde o gesso oliva, con suoli argillo-limosi e elementi sabbiosi glauconitici secondo le fonti disponibili. Questa combinazione conferisce al vino una struttura singolare, dove la densità naturale del Chenin è attraversata da una freschezza calcarea molto netta. La vendemmia è effettuata a mano per preservare l'integrità degli acini e permettere una selezione precisa della maturità. In cantina, Étienne Bodet privilegia una vinificazione poco interventista, con fermentazioni condotte da lieviti indigeni. L'affinamento lungo in botti vecchie accompagna la materia senza cercare di imporre un'impronta legnosa dominante. L'annata 2023 offre un equilibrio interessante tra ricchezza di frutto, tensione ligérienne e profondità di tessitura. Graippeaux 2023 si presenta così come un Saumur bianco gastronomico, costruito sulla pazienza, la precisione e l'energia del suolo.
Alla degustazione, Clos Durandière Étienne Bodet Graippeaux 2023 svela un Chenin bianco espressivo, portato da aromi di agrumi maturi, pera, mela gialla, fiori bianchi e scorza finemente candita. L'aerazione può far emergere note più profonde di mela cotogna, miele leggero, pietra umida e gesso fresco. Al palato, il vino si mostra ampio e strutturato, con una materia seria che rimane perfettamente sostenuta da un'acidità dritta. La mineralità salina apporta una sensazione di rilievo e prolunga il finale con molta eleganza. L'affinamento in botti vecchie sostiene la struttura senza mascherare la purezza del Chenin né l'identità del terroir. Questo Saumur bianco accompagnerà con precisione un pesce nobile, una volaille alla crema, capesante, risotto ai funghi, formaggi di capra stagionati o una cucina vegetale attorno alle radici. Può già essere apprezzato dopo aerazione, ma il suo equilibrio e la sua profondità gli conferiscono un bel potenziale di invecchiamento per diversi anni.
Vitigno: 100% Chenin