Château ANGÉLUS 2005
A Saint-Émilion, Château Angélus si trova in un anfiteatro naturale rivolto a sud, dove la pendenza e la diversità dei suoli offrono condizioni particolarmente favorevoli per il Merlot e il Cabernet Franc. La famiglia de Boüard de Laforest è insediata su queste terre dalla fine del XVIII secolo e ha progressivamente costruito l'identità di un cru in cui il Cabernet Franc occupa un ruolo determinante. Questa importante proporzione di Cabernet Franc distingue storicamente Angélus da molte tenute della riva destra e contribuisce alla freschezza, alla profondità aromatica e alla capacità di invecchiamento del vino. Nel 2005, la proprietà era classificata Premier Grand Cru Classé "B" di Saint-Émilion. La tenuta ha chiamato questa annata "L’Impétueux", in riferimento al carattere eccezionale di un anno segnato da una siccità particolarmente intensa. Nonostante questo deficit idrico, temperature favorevoli hanno permesso alle uve di raggiungere una maturità notevole mantenendo il loro equilibrio. L'annata 2005 si impone così per l'alleanza di una concentrazione naturale, una freschezza persistente e una grande precisione aromatica.
Château Angélus 2005 è un assemblaggio di 62% Merlot e 38% Cabernet Franc. La vendemmia si è svolta dal 16 settembre al 1° ottobre, dopo una stagione vegetativa dominata da condizioni secche che hanno limitato naturalmente la vigoria della vite. Lo stato sanitario delle uve si è rivelato eccezionale e il loro equilibrio tra maturità, concentrazione e freschezza ha permesso una selezione particolarmente qualitativa. Il Merlot conferisce al vino profondità, morbidezza e ricchezza di frutto, mentre il Cabernet Franc apporta struttura, sfumature floreali e speziate e una tensione essenziale per l'equilibrio generale. La materia naturalmente densa dell'annata è sostenuta da tannini potenti ma maturi, destinati a fondersi lentamente con l'evoluzione in bottiglia. L'affinamento accompagna questa architettura senza cancellare la precisione del frutto né il carattere minerale del terroir. La proprietà colloca oggi il periodo ottimale di degustazione di questa annata tra il 2030 e il 2050, testimonianza della sua importante capacità di invecchiamento.
Il colore conserva una profondità impressionante, con un cuore scuro e sfumature granata che iniziano dolcemente a evolversi. Il naso associa mora, ribes nero e prugna nera a note di liquirizia, tabacco e sottobosco. Dopo l'aerazione emergono sfumature di grafite, cedro, cacao e spezie, mentre una nota floreale ricorda la presenza importante del Cabernet Franc. Il palato è ampio e vellutato, costruito attorno a una materia densa i cui tannini rimangono serrati ma perfettamente equilibrati. Il frutto nero mantiene un'intensità notevole, prolungata da sapori di liquirizia, tabacco biondo e pietra calda. Il finale è lungo e strutturato, con una freschezza che evita qualsiasi sensazione di pesantezza e lascia intravedere ancora diverse decadi di evoluzione. Questo 2005 potrà accompagnare un filetto di manzo ai porcini, un piccione arrosto, un carré di agnello, una lepre alla royale o una cucina a base di tartufo nero.
Vitigni: 62% Merlot, 38% Cabernet Franc