Domaine Rapet - Pernand-Vergelesses Les Combottes 2024
A Pernand-Vergelesses, ai piedi della famosa collina di Corton, il Domaine Rapet perpetua una storia familiare le cui origini risalgono al XVIII secolo. Un degustatore di vini datato 1765, gelosamente conservato dalla famiglia, testimonia questo radicamento in uno dei villaggi storici della Côte de Beaune. Oggi, Vincent e Sylvette Rapet conducono un vigneto di circa venti ettari, distribuito in particolare tra Pernand-Vergelesses, Savigny-lès-Beaune, Aloxe-Corton e Beaune. Tra le loro diverse cuvée, Les Combottes possiede una personalità strettamente legata alla sua posizione geografica, sulle alture del villaggio. Il vigneto occupa un pendio ripido esposto a sud-ovest, i cui terreni bianchi e marneosi offrono al Chardonnay un ambiente particolarmente interessante. Qui, la pendenza, l'altitudine e la natura calcarea dei suoli contribuiscono a modellare bianchi che combinano maturità del frutto, freschezza e finezza di tessitura. Il domaine privilegia una viticoltura ragionata e vinificazioni precise, nel rispetto di questa identità borgognona.
Il Pernand-Vergelesses Les Combottes proviene dal clima Les Plantes des Champs e Combottes, il cui nome evoca il rilievo collinare di questo appezzamento particolarmente ripido. Ripiantate all'inizio degli anni 2000, le vigne si radicano in suoli di marne bianche relativamente leggere, dove le formazioni calcaree contribuiscono al carattere del vino. La forte pendenza impone un'organizzazione particolare del vigneto, con filari corti e fossati destinati a limitare l'erosione. L'annata 2024, segnata in Borgogna da un clima fresco e umido, ha richiesto un'attenzione costante alla vite e una selezione rigorosa delle uve. Dopo la vendemmia manuale, i grappoli interi vengono trasportati in piccole cassette e poi delicatamente pressati in una pressa pneumatica. I mosti beneficiano di una chiarifica a bassa temperatura prima di una fermentazione in botti di rovere, seguita da un affinamento sulle fecce fini con bâtonnage fino a luglio. L'imbottigliamento avviene dopo circa dodici mesi di affinamento, una maturazione che contribuisce a sviluppare la tessitura del Chardonnay preservandone la freschezza naturale.
Les Combottes 2024 si inserisce in un registro in cui vivacità e delicatezza aromatica occupano un posto essenziale. Il suo colore giallo chiaro con riflessi dorati precede un bouquet che dovrebbe evocare mela fresca, pera, fiori bianchi e agrumi, accompagnati da discrete sfumature speziate. Al palato, l'attacco si disegna attorno a una freschezza franca, progressivamente avvolta da una materia più ampia, nutrita dall'affinamento sulle fecce. Il carattere relativamente fresco dell'annata dovrebbe favorire un'espressione slanciata, in cui la maturità del frutto conserva tutta la sua precisione. Il finale promette una piacevole persistenza, con note di agrumi e una leggera sensazione di gesso, mentre qualche anno di invecchiamento potrà far emergere sfumature di miele e pietra focaia. A tavola, questo bianco borgognone accompagnerà particolarmente bene scampi arrosto, un filetto di sogliola al burro bianco, capesante scottate o un pollame di campagna delicatamente cremoso. Un formaggio di capra fondente o un chaource leggermente affinato permetteranno inoltre di valorizzarne la freschezza e la tessitura.
Vitigno: 100% Chardonnay