Château LAFITE ROTHSCHILD 2022
A Pauillac, Château Lafite Rothschild occupa una delle più famose creste di ghiaia del Médoc, in un ambiente dove la vicinanza dello estuario della Gironda contribuisce a temperare gli eccessi climatici. Primo Grand Cru Classé nel 1855, la tenuta appartiene alla famiglia Rothschild dal 1868 e rimane un riferimento mondiale per la finezza, la profondità e la longevità dei suoi vini. Le ghiaie fini e profonde, miste a sabbie e poggianti in alcuni punti su un sottosuolo calcareo, offrono al Cabernet Sauvignon un terroir particolarmente favorevole a una maturazione lenta e completa. Il vigneto è condotto con un approccio estremamente preciso per parcella, ogni lotto essendo seguito indipendentemente fino al momento dell’assemblaggio. L’annata 2022, segnata a Bordeaux da un caldo e una siccità eccezionali, ha messo in evidenza la capacità delle vecchie vigne e dei grandi terroir di Pauillac di preservare il loro equilibrio. A Lafite, questo anno soleggiato non ha prodotto un vino massiccio, ma un’espressione notevolmente controllata dove la concentrazione è sostenuta da una freschezza profonda. Il risultato coniuga intensità, distinzione aromatica e quella sensazione di slancio che da tempo costituisce uno dei tratti più riconoscibili della tenuta.
Château Lafite Rothschild 2022 assembla il 94% di Cabernet Sauvignon, il 5% di Merlot e l’1% di Petit Verdot. Questa proporzione eccezionale di Cabernet Sauvignon imprime al vino un’architettura molto lineare, con una materia densa ma straordinariamente precisa. Il Merlot interviene in piccola quantità per portare carne e morbidezza al centro bocca, mentre il Petit Verdot completa l’insieme con una nota speziata e una profondità supplementare. La maturità raggiunta nel 2022 ha permesso di ottenere bacche concentrate, ma la rigorosa selezione delle parcelle e il controllo delle estrazioni hanno preservato la finezza del tannino. I diversi lotti sono vinificati separatamente prima che solo le espressioni più compiute vengano selezionate per il grand vin. L’affinamento in barrique di rovere francese accompagna questa struttura per molti mesi, affinando progressivamente i tannini senza mascherare la purezza del frutto. Ancora profondamente giovane, il 2022 possiede una concentrazione e un’energia che lo destinano a diverse decadi di evoluzione.
Il colore mostra un porpora estremamente profondo, quasi opaco al cuore, con riflessi violacei ancora brillanti. Il bouquet si sviluppa a tocchi successivi intorno al ribes nero, alla mora e alla ciliegia nera, accompagnati da violetta, grafite e cedro fine. All’aerazione appaiono sfumature di liquirizia, tabacco biondo, cacao e spezie, senza mai distogliere l’attenzione dalla purezza del frutto. Il palato impressiona meno per il volume che per la precisione della sua costruzione, con tannini molto fini che danno una sensazione di profondità continua. Il Cabernet Sauvignon svolge una trama fresca, minerale e persistente, mentre la maturità dell’annata apporta una texture particolarmente avvolgente. Il finale si prolunga con una lunghezza notevole su ribes nero, grafite, fiori, spezie e una discreta nota affumicata. Château Lafite Rothschild 2022 accompagnerà un filetto di manzo con funghi porcini, un carré di agnello arrosto, un piccione, un vitello con morchelle o una cucina raffinata intorno al tartufo nero.
Vitigni: 94% Cabernet Sauvignon, 5% Merlot, 1% Petit Verdot