Maison Camille Thiriet - Côte de Nuits-Villages - La Montagne 2024
Maison Camille Thiriet è una delle firme più notevoli della nuova generazione di Borgogna. Fondata nel 2016 da Camille Thiriet, insieme a Matt Chittick, si è sviluppata nel cuore della Côte de Nuits con un approccio artigianale, preciso e molto sensibile ai terroir. La tenuta lavora cuvée parcellari in Côte de Nuits-Villages e in Borgogna, con l'ambizione di rivelare zone a volte meno mediatizzate ma di grande ricchezza espressiva. Le vinificazioni privilegiano la dolcezza, estrazioni misurate e il rispetto del frutto, in uno spirito poco interventista. Questa ricerca di brillantezza e precisione dà vita a vini fini, vivi e profondamente radicati nella loro origine. “La Montagne” 2024 si inserisce in questa lettura contemporanea ed esigente della Côte de Nuits.
Questa cuvée parcellare proviene dall'appellazione Côte de Nuits-Villages, in rosso, a base di Pinot Noir. Le informazioni disponibili indicano vigne vecchie, con età che vanno dai 50 ai 60 anni a seconda delle fonti, impiantate su un terroir collinare con forte predominanza calcarea o argilloso-sabbiosa secondo le descrizioni pubblicate. Il profilo ricercato rimane quello di un Pinot Noir di luogo, preciso, teso ed espressivo, più orientato alla finezza che alla potenza. La vinificazione si basa su gesti artigianali, con lieviti indigeni, rimontaggi leggeri, infusione dolce e pochi input, per preservare l'energia naturale dell'uva. L'annata 2024 dovrebbe offrire una lettura fresca e slanciata di questa parcella, con frutto netto e trama delicata. Nel complesso riflette bene lo spirito della maison: una Borgogna riservata, curata e vibrante.
Alla degustazione, questo Côte de Nuits-Villages rosso conquista per la sua espressione raffinata di frutti rossi, ciliegia, lampone e piccoli frutti neri, accompagnata da sfumature floreali e spezie fini. Il palato si mostra elegante, dritto e sottilmente strutturato, con tannini fini che sostengono il vino senza indurire il suo equilibrio. La freschezza dell'annata rafforza la sensazione di precisione, mentre il finale lascia apparire una bella persistenza minerale e fruttata. Questo vino guadagnerà servito leggermente fresco, intorno ai 15-16°C, dopo una breve aerazione nella sua giovinezza. Accompagnerà perfettamente pollame arrosto, filetto di maiale, petto d'anatra, funghi saltati o formaggi affinati con moderazione. Il suo potenziale di invecchiamento può ragionevolmente essere considerato per diversi anni, con una bella evoluzione attesa verso una maggiore complessità.
Vitigno: 100% Pinot Noir