Pera Autentica - Eric Bordelet 2024
Éric Bordelet Pera Autentica 2024 è una delle grandi referenze francesi del perry gastronomico. Ex sommelier a L’Arpège, Éric Bordelet ha ripreso i frutteti di famiglia nel 1992 con l’ambizione di applicare alle mele e alle pere la stessa precisione dei grandi vini. Situato nella Normandia meridionale, ai confini tra Mayenne e Orne, lavora un dominio di ventitré ettari piantato con meli, peri da perry e sorbi. I suoi frutteti si trovano sul massiccio armoricano, con suoli di scisto e granito che conferiscono alle cuvée una freschezza e una tensione notevoli. Pera Autentica 2024 incarna lo stile più immediato e dissetante della gamma, mantenendo al contempo una vera esigenza di frutto ed equilibrio. È una cuvée fine, leggera e molto raffinata, ideale per scoprire la nobiltà del perry artigianale. Mostra quanto una bevanda ottenuta da pere fermentate possa raggiungere una precisione vicina a quella del vino.
La cuvée Pera Autentica 2024 è elaborata a partire da un assemblaggio di varietà di pere da perry, selezionate per la loro complementarità aromatica, acidità, tannini e freschezza naturale. Alcune fonti menzionano quattordici varietà per questa cuvée, tra cui Plant de Blanc, Autricotin, De Cloche o Champagne, mentre il dominio coltiva più ampiamente una ventina di varietà di pere. I frutti sono raccolti a mano, quindi assemblati, macinati e pressati delicatamente per preservare la purezza del succo. La fermentazione naturale ancestrale avviene in vasca o in botte, senza chaptalizzazione, nel rispetto dello zucchero proprio del frutto. Il 2024 ha solo il 4% vol., il che rafforza il suo carattere aereo, digeribile e molto accessibile. Il suo profilo semi-secco conserva una dolcezza naturale, ma l’acidità del frutto equilibra perfettamente la sensazione di dolcezza. Il risultato è un perry da sete preciso, fresco e delicatamente effervescente, sostenuto da una bolla fine e da una grande purezza aromatica.
Nel bicchiere, Éric Bordelet Pera Autentica 2024 rivela un colore pallido, luminoso, a volte leggermente dorato a seconda dell’annata. Il naso si apre su pera matura, pera fresca, fiori bianchi, agrumi dolci e una delicatissima nota mielata. Il palato è fruttato, vivo e goloso, con un’effervescenza fine che apporta molta leggerezza. L’equilibrio tra dolcezza naturale, acidità e freschezza dona una sensazione molto dissetante, senza alcun peso. Il finale è croccante, leggermente minerale e persistente, con un ritorno molto puro su pera e fiori bianchi. Questo perry si servirà fresco, intorno agli 8-10°C, sia come aperitivo che a tavola. Accompagnerà perfettamente prodotti di mare, ostriche, un ceviche, un formaggio di capra, un blu d’Auvergne, una crostata sottile alle pere, una galette poco zuccherata o un dessert al cioccolato amaro.