Champagne JACQUESSON - Cuvée n. 749 - Magnum
Fondata nel 1798 e situata a Dizy, la Maison Jacquesson appartiene a quella famiglia di case di Champagne che hanno profondamente rinnovato il modo di pensare gli assemblaggi. Da diversi decenni, i fratelli Chiquet privilegiano un approccio centrato sulla maturità delle uve, la diversità dei vigneti e l'espressione del vino piuttosto che sulla ricerca di una continuità aromatica perfettamente identica da un anno all'altro. La serie delle Cuvée 700 illustra particolarmente bene questa filosofia: ogni numero corrisponde a un'interpretazione distinta, costruita attorno a una vendemmia dominante e arricchita da vini di riserva. La Cuvée n. 749 si basa così sulla raccolta 2021, proveniente principalmente da Aÿ, Dizy, Hautvillers e Champillon, completata da uve di Avize e Oiry. Il magnum le conferisce una dimensione supplementare, poiché l'invecchiamento in questo formato favorisce generalmente un'evoluzione più lenta e armoniosa del vino. Prodotta in soli 8.015 esemplari in magnum, contro 191.794 bottiglie, questa presentazione ha anche un interesse particolare per la conservazione e la tavola.
L'assemblaggio integra il 28% di vini di riserva provenienti dalle Cuvée n. 748 a 743, ad eccezione della 745, per apportare profondità e continuità senza cancellare il carattere dell'annata 2021. Il Chardonnay segna nettamente questa edizione, apportando agrumi, fiori bianchi e quella freschezza minerale che dà al vino la sua linea guida, mentre i Pinot costruiscono una materia più vinoso e strutturata. La vendemmia è stata volutamente condotta dal 20 settembre al 1 ottobre, dopo un ciclo vegetativo particolarmente umido e segnato da una forte pressione di peronospora, poi salvato da un ritorno a condizioni più secche a partire da metà agosto. Presso Jacquesson, i vini sono vinificati e affinati in grandi botti di legno, senza filtrazione né chiarifica, per preservare la loro texture e personalità. La dosatura di 2 g/l colloca la Cuvée n. 749 in un registro Extra Brut dove la precisione del vino prevale nettamente su qualsiasi sensazione di dolcezza. Il formato magnum è particolarmente adatto a questa costruzione: accompagna la lenta evoluzione degli aromi e permette allo champagne di guadagnare progressivamente ampiezza e complessità. Questa cuvée offre così una lettura particolarmente gastronomica di Jacquesson, più vicina al vino da tavola frizzante che allo champagne da aperitivo semplicemente rinfrescante.
Il colore oro pallido si anima di una fine effervescenza, mentre il naso associa agrumi freschi, fiori bianchi e delicate sfumature tostate a note di frutta a polpa bianca e mandorla. All'aerazione, la palette guadagna in profondità e lascia apparire un tocco pasticcere discreto, portato dal lungo affinamento sui lieviti. L'attacco è dritto, preciso, poi la materia prende progressivamente ampiezza, con una texture quasi cremosa sostenuta da una freschezza salivante. Il finale, lungo e iodato, ritorna agli agrumi e al gesso con una persistenza notevole, mentre i Pinot apportano una base che evita al vino di diventare troppo severo. Il magnum accentua ancora questa impressione di equilibrio e ne fa un formato particolarmente pertinente per una degustazione in compagnia attorno a una bella tavola. Accompagnerà con molta precisione ostriche, rombo arrosto, scampi, capesante semplicemente saltate in padella o un pollo di Bresse, ma potrà anche evolvere con una tomme di pecora affinata. Servito intorno a 9-10 °C, questo Cuvée n. 749 Magnum può essere apprezzato già da oggi offrendo al contempo una bella prospettiva di invecchiamento, particolarmente interessante in questo grande formato.
Vitigni: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier