Champagne Adrien Renoir - Il Vitigno
A Verzy, villaggio Grand Cru della Montagna di Reims, Adrien Renoir lavora uno Champagne di carattere dove il Pinot Nero occupa un posto centrale. Erede di una famiglia di vignaioli stabilita da diverse generazioni, ha progressivamente affermato un approccio più personale, attento alle maturazioni, ai terreni e alla precisione degli affinamenti. La tenuta si inserisce in questa nuova generazione di produttori di Champagne che cerca di esprimere il luogo con maggiore trasparenza, senza sacrificare la dimensione vinoso propria dei grandi cru della Montagna di Reims. A Verzy, il gesso conferisce al Pinot Nero una freschezza e una verticalità particolari, mentre l’esposizione e il rilievo apportano profondità, struttura e intensità di frutto. Il Vitigno si inserisce in questa lettura diretta del villaggio, isolando il Pinot Nero in una cuvée di blanc de noirs allo stesso tempo franca, strutturata e molto leggibile. Questo champagne non cerca di cancellare l’identità del vitigno: ne assume il rilievo, la polpa e il grano, mantenendo la tensione attesa da un grande terroir gessoso. Costituisce così una delle espressioni più eloquenti dello stile Adrien Renoir, tra precisione contemporanea, energia minerale e profondità al palato.
Questa cuvée è elaborata esclusivamente a partire da Pinot Nero proveniente dal terroir Grand Cru di Verzy. La scelta del blanc de noirs permette di mettere in risalto la dimensione più strutturante del villaggio, con un vino che possiede maggiore densità, presenza e rilievo rispetto a uno champagne di assemblaggio più classico. Secondo i dégorgements recenti, Il Vitigno si basa in particolare su basi di vendemmia 2020 o 2021, con affinamento sulle fecce, vinificazione in legno e un dosaggio molto basso, situato intorno a 0,8 a 1,6 g/L a seconda delle versioni. Questo approccio extra-brut lascia parlare il terroir senza appesantire il vino, dando al Pinot Nero un’espressione netta, quasi tattile. Il lavoro in botte apporta respiro e una materia più levigata, senza trasformare la cuvée in uno champagne legnoso. La freschezza gessosa di Verzy equilibra la polpa naturale del vitigno e conferisce al vino una finale più dritta, più salina. Il Vitigno si distingue così per il suo carattere allo stesso tempo immediato e serio, capace di accompagnare l’aperitivo, ma soprattutto pensato per la tavola.
Il colore si presenta in un oro chiaro leggermente sostenuto, con un’effervescenza fine e regolare. Il naso evoca mela matura, pera, pesca di vite e qualche frutto rosso discreto, poi evolve verso note di mandorla, pane biondo, spezie dolci e pietra umida. Al palato, l’attacco mostra una bella energia, rapidamente seguita da una materia più ampia, sostenuta dalla profondità del Pinot Nero. La bollicina accompagna il vino con precisione, senza mascherarne il volume né il grano. Il tutto resta teso, dritto, con una finale segnata da agrumi maturi, gesso, frutti bianchi e un leggero tocco salino. Questo champagne accompagnerà molto bene gougères al Comté, prosciutto iberico affinato, scampi arrostiti, tonno semi-cotto, pollame da cortile, risotto ai funghi o un formaggio a pasta pressata. Servito intorno a 9-10°C in un bicchiere abbastanza aperto, guadagnerà in rilievo dopo qualche minuto di aerazione.
Vitigno: Pinot Nero