Domaine Jérémy Recchione - Hautes Côtes de Nuits - Bianco 2024
Nelle fresche alture della Côte de Nuits, Jérémy Recchione firma vini che appartengono a una Borgogna riservata, attenta al dettaglio e ai micro-volumi. Il suo lavoro si inserisce in questa generazione di vignaioli e artigiani-negozianti che cercano meno di riprodurre uno stile atteso e più di far parlare i vigneti scelti con precisione. Le Hautes-Côtes de Nuits offrono qui un quadro essenziale: altitudine, ventilazione, terreni calcarei e maturazioni più lente permettono allo Chardonnay di conservare un’energia che in settori più soleggiati a volte si perde. La tenuta si è fatta notare per cuvée prodotte in quantità molto piccole, con un approccio naturale, poco interventista, che privilegia la purezza del frutto e la nitidezza degli equilibri. Questo bianco 2024 proviene da Curtil-Vergy, un villaggio arroccato nella retro-costa, i cui terroir sono sempre più ricercati per la loro freschezza e tensione. La cuvée rivela così una lettura precisa e luminosa dello Chardonnay borgognone, lontano dai bianchi troppo ricchi o marcati. Possiede quell’eleganza discreta dei vini d’altitudine, dove la finezza conta più della dimostrazione.
Questa cuvée è ottenuta da Chardonnay coltivato nel settore di Curtil-Vergy, nell’appellazione Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits. Le informazioni disponibili indicano una produzione estremamente limitata di 886 bottiglie, che colloca immediatamente questo vino in una categoria rara, destinata agli appassionati attenti alle piccole firme borgognone. I terreni argillo-calcarei e le marne bianche conferiscono al vino una tensione minerale, una freschezza al palato e una sensazione gessosa particolarmente adatta allo Chardonnay. La fermentazione avviene in anfore di ceramica e in botti da 500 litri, due contenitori complementari che permettono di associare precisione, respirazione e tessitura senza segnare il vino con un legno dominante. L’affinamento, condotto con questo spirito di misura, accompagna la materia senza fissarla, preservando il carattere vivo dell’annata. Con il 12,5% di alcol, il 2024 conserva un equilibrio digeribile, teso, guidato più dall’impulso che dalla potenza. Questo bianco si distingue per il suo profilo molto puro, quasi verticale, ma sufficientemente avvolgente da non apparire mai austero.
Il colore si presenta in un giallo chiaro luminoso, con riflessi pallidi che annunciano uno Chardonnay di freschezza e precisione. Il naso si apre su limone maturo, pera fresca, mela bianca e fiori chiari, poi lascia apparire sfumature più fini di mandorla, pietra umida e gesso. Al palato, l’attacco è netto, sostenuto da un’acidità vivace ma ben integrata, che conferisce al vino una grande sensazione di movimento. La materia resta fluida, quasi cristallina, ma la fermentazione in anfora e botte apporta un leggero volume, una tessitura più posata e una profondità discreta. Il finale prolunga gli agrumi, i frutti bianchi e una salinità delicata, con quella tensione calcarea che invita a tornare al bicchiere. Questo Hautes-Côtes de Nuits bianco accompagnerà molto bene capesante appena scottate, un pesce nobile in salsa al limone, crostacei, pollame da cortile, risotto ai funghi o un formaggio di capra affinato. Servito intorno ai 10-12 °C, in un bicchiere abbastanza aperto, rivelerà meglio il suo rilievo, la freschezza d’altitudine e la precisione del suo affinamento.
Vitigno: Chardonnay