Domaine Jérémy Recchione - Hautes Côtes de Nuits - Rosso 2024
Nelle Hautes-Côtes de Nuits, Jérémy Recchione appartiene a quella generazione di vignaioli che guardano la Borgogna con una nuova libertà, senza mai perdere il senso del luogo. Il suo percorso si è costruito progressivamente attorno a micro-volumi, a un legame stretto con parcelle di altitudine e a una ricerca di vini poco truccati, capaci di trasmettere un'emozione diretta. Il domaine si inserisce in una Borgogna più discreta rispetto ai grandi villaggi della Côte, ma il cui potenziale appare oggi con una crescente evidenza. A Curtil-Vergy, le Hautes-Côtes offrono un ambiente più fresco, più ventilato, dove il Pinot Noir conserva naturalmente slancio e una forma di tensione. Questo rosso 2024 traduce precisamente questo spirito: una bottiglia d'altitudine, più costruita sulla finezza, la bevibilità e il grano che sulla densità. La produzione rimane molto limitata, il che rafforza l'interesse per questa cuvée già ricercata dagli amanti della Borgogna artigianale. Offre un Pinot Noir sincero, vivo, cesellato, con quell'energia digeribile che oggi fa il fascino dei grandi vini provenienti dalle Hautes-Côtes.
Questa cuvée proviene da Pinot Noir coltivato sul terroir di Curtil-Vergy, nell'appellazione Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits. I suoli argillo-calcarei e le marne bianche d'altitudine contribuiscono alla definizione del vino, apportandogli una freschezza naturale, una struttura fine e una sensazione minerale discreta. La vinificazione avviene con una forte proporzione di grappoli interi, indicata intorno all'80%, una scelta che apporta rilievo, note floreali e una tensione vegetale nobile quando l'uva è matura. Dopo una macerazione pre-fermentativa a freddo di tre giorni, la fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox per circa quindici giorni. La pressatura lenta e l'imbottigliamento in barrique da 228 litri permettono poi di accompagnare la materia senza indurirla. L'affinamento di undici mesi conferisce al vino un po' di profondità, ma lo stile rimane guidato dalla freschezza, dal frutto e dalla delicatezza del Pinot Noir. Con solo poche migliaia di bottiglie prodotte secondo le fonti disponibili, questo Hautes-Côtes de Nuits 2024 conserva una dimensione riservata che corrisponde perfettamente allo spirito del domaine.
Il colore si presenta in un rosso rubino chiaro, luminoso, fedele a un'estrazione misurata e a un Pinot Noir lavorato per la sua trasparenza. Il naso evoca ciliegia fresca, lampone, ribes e fragola di bosco, per poi far apparire note di peonia, pepe fine, raspo maturo e pietra umida. Al palato, l'attacco è morbido, vivo, portato da un frutto netto e una materia slanciata. La vendemmia intera apporta rilievo senza rigidità, con tannini fini, leggermente gessosi, che conferiscono al vino una bella struttura. L'insieme privilegia la lunghezza, la freschezza e l'energia piuttosto che la larghezza, in un registro molto digeribile e già molto seducente per gli amanti della Borgogna d'altitudine. Il finale ritorna sui frutti rossi aciduli, le spezie dolci e una sensazione salina che prolunga il vino con precisione. Questo rosso accompagnerà molto bene una volaille arrosto, un filetto di maiale alle erbe, grigliate delicate, tonno rosso scottato, funghi saltati, cucina giapponese intorno all'anatra o un formaggio a pasta molle poco stagionato. Servito intorno ai 14-15°C, dopo una leggera aerazione nella sua giovinezza, esprimerà pienamente il suo frutto, il suo grano e la freschezza di Curtil-Vergy.
Vitigno: Pinot Noir