Les Vignes Saint Vincent - Michel Delhommeau - Clos de la Bourgeonnais 2025
A Monnières, nel cuore del vigneto di Nantes, Michel Delhommeau difende da diversi decenni una visione esigente e profondamente legata al terroir del Muscadet. Erede di un'azienda familiare trasmessa da tre generazioni, ha preso le redini delle Vignes Saint Vincent nel 1988 e ha progressivamente iniziato a far evolvere le pratiche colturali. Oggi, la tenuta si estende su circa 25 ettari, coltivati con agricoltura biologica certificata dal 2013. Qui, le antiche formazioni di gneiss e gabbro plasmano vini dai caratteri distinti, lontani dall'immagine talvolta riduttiva del Muscadet semplicemente vivace e leggero. La conduzione attenta delle vigne, il lavoro del suolo e la ricerca di maturazioni equilibrate contribuiscono a questa volontà di tradurre fedelmente le particolarità di ogni parcella. Le vinificazioni a bassa interventistica, privilegiando i lieviti indigeni e gli affinamenti sulle fecce, prolungano naturalmente questo approccio. Il Clos de la Bourgeonnais illustra particolarmente bene questa lettura precisa dei terroir dell'appellazione Muscadet Sèvre et Maine.
Questa cuvée parcellaire proviene da una vigna di 1,85 ettari situata nel comune di Monnières, nel luogo detto Les Menuauds, dove il gabbro costituisce il basamento geologico dominante. Questa roccia magmatica scura, caratteristica di alcuni settori del vigneto di Nantes, contribuisce a dare ai vini una personalità strutturata, spesso segnata da una sensazione salina e da una certa profondità al palato. Le vigne, di circa vent'anni secondo le indicazioni della tenuta, sono piantate esclusivamente con Melon de Bourgogne, il vitigno storico del Muscadet. Le uve sono raccolte a mano, quindi trasportate con cura fino alla pressa pneumatica per preservarne l'integrità. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti naturalmente presenti sulle uve, senza inoculazione sistematica. Il vino beneficia poi di un affinamento di 10-12 mesi sulle fecce, che arricchisce progressivamente la sua struttura preservandone la freschezza originaria. L'annata 2025 si inserisce così in un'interpretazione del Muscadet in cui materia e vivacità si rispondono, senza cercare una concentrazione eccessiva.
Il Clos de la Bourgeonnais 2025 presenta il profilo di un bianco secco al contempo espressivo e dissetante, la cui personalità va oltre la semplice freschezza acidula. Il suo colore giallo pallido e luminoso può mostrare un leggero perlage caratteristico di alcuni Muscadet affinati sulle fecce. Il naso evoca agrumi freschi, pesca bianca e frutti a nocciolo, accompagnati da sfumature più esotiche che ricordano l'ananas. Al palato, l'attacco vivace precede una materia morbida e delicatamente avvolgente, sostenuta da un'acidità che conferisce lunghezza al vino. Un fine amaro, associato a una sensazione salina, dona rilievo al finale e ne rafforza il carattere gastronomico. Questo Muscadet troverà naturalmente il suo posto accanto a ostriche di mare aperto, cozze marine, un tartare di orata o un filetto di branzino accompagnato da una salsa leggera agli agrumi. Accessibile nella sua giovinezza per la sua brillantezza fruttata, potrà anche evolvere per alcuni anni in cantina, sviluppando progressivamente sfumature più complesse e una texture più integrata.
Vitigno: 100% Melon de Bourgogne