BAIA DEI TESORI - Rhum Vecchio - Brin d'Amour 2019 - 52,2%
Baie des Trésors è una giovane casa martiniciana che ha scelto di raccontare l’isola attraverso i suoi micro-terroir, basandosi sull’attività agricola del Galion, l’ultima zuccheriera ancora in attività della Martinica. La gamma mette in luce la penisola della Caravelle, con parcelle precisamente identificate dove la canna da zucchero esprime in modo diverso l’influenza del clima, dei terreni vulcanici e dell’umidità. Brin d’Amour appartiene a questa collezione di rhum parcellari, e si concentra sulle alture verdi e umide di Dufferet, un pendio dove le precipitazioni nutrono canne particolarmente succose. La filosofia della casa si basa sul puro succo di canna, l’assenza di zucchero o caramello aggiunti e un invecchiamento preciso destinato a rivelare, piuttosto che a mascherare, l’impronta del terroir. Brin d’Amour 2019 si inscrive così come il versante vecchio e più profondo del lavoro intrapreso con Fruits des Pluies, di cui prolunga la lettura dello stesso terroir umido.
Baie des Trésors Brin d’Amour 2019 52,2% è un rhum vecchio agricolo AOC Martinica ottenuto esclusivamente da puro succo di canna della parcella Dufferet, sui terreni vulcanici umidi delle alture della penisola della Caravelle. Distillato in colonna creola, il vesou viene poi invecchiato per circa quattro anni, poco più di quattro anni per alcuni lotti, in piccole botti di quercia francese accuratamente selezionate. Questo invecchiamento in clima tropicale concentra gli aromi preservando al contempo la rotondità naturale apportata dal terroir umido, in uno stile VSOP di alta espressione. La scelta di un imbottigliamento al 52,2% permette di conservare la densità del succo e la struttura tannica del legno, senza perdere in eleganza né in bevibilità. Fedele alla carta della casa, la cuvée è imbottigliata senza artifici, senza zucchero né caramello aggiunti, per offrire un’espressione grezza ma perfettamente controllata del millesimo 2019. Edizione limitata e numerata, Brin d’Amour 2019 si rivolge chiaramente agli appassionati di rhum di terroir che cercano una firma forte e singolare.
Alla degustazione, Brin d’Amour 2019 si veste di un colore ambrato profondo con riflessi dorati, quasi ramati, che annuncia un invecchiamento serio e patinato. Il naso è di bella complessità, mescolando note legnose delicate, vermouth rosso, vecchio porto e brioche con uvetta, a cui si uniscono prugne secche, mango essiccato, fiori secchi, miele e sottili tocchi di cioccolato, con in filigrana una punta iodata che ricorda la vicinanza del mare. Al palato, l’attacco è ampio e carezzevole, sostenuto da una dolcezza naturale di canna candita e frutti maturi, rapidamente strutturata da tannini legnosi molto civili. La texture si mostra ricca, quasi vellutata, ma resta dinamizzata da una trama speziata, sfumature di caffè tostato, cacao, arancia candita e una fine salinità che allunga il rhum senza pesantezza. Il finale è lungo, caldo, segnato dal miele, dalle spezie dolci, dal tabacco biondo e da un ritorno di note tostate e legnose che persistono con eleganza. A tavola, Brin d’Amour 2019 si gusta idealmente liscio o con una semplice goccia d’acqua, in accompagnamento a un fondente al cioccolato fondente, una crostata alla banana, un ananas arrosto alle spezie, un formaggio a pasta pressata stagionato o un sigaro di buona tenuta, dove la sua dolcezza da terroir umido trova un terreno di gioco ideale.