Domaine d'Eugénie - Grands-Échézeaux Grand Cru 2023
Situato nel cuore di Vosne-Romanée, il Domaine d'Eugénie è nato nel 2006 dall'acquisizione del prestigioso Domaine René Engel da parte della famiglia Pinault, proprietaria tra l'altro del Château Latour a Pauillac. Da questa acquisizione, la proprietà si è impegnata a preservare un patrimonio viticolo eccezionale, sviluppando al contempo un approccio rigoroso alla viticoltura, che combina agricoltura biologica, pratiche biodinamiche e vinificazioni di grande precisione. Il Grands-Échézeaux costituisce uno dei gioielli della tenuta, con un appezzamento di soli 0,50 ettari situato all'estremo sud di questa prestigiosa denominazione Grand Cru della Côte de Nuits. Le vigne, di circa sessant'anni, si trovano immediatamente sopra il muro sud-ovest del Clos de Vougeot, su un pendio leggermente inclinato ed esposto a sud-est. Si radicano in suoli argillo-calcarei relativamente profondi, a circa 260 metri di altitudine. Questa posizione privilegiata favorisce una maturazione regolare del Pinot Noir e contribuisce sia alla profondità aromatica sia alla naturale distinzione dei vini. Più concentrato e strutturato rispetto al vicino Échézeaux, il Grands-Échézeaux si distingue per un'eccezionale alleanza di potenza contenuta, raffinatezza e lunghezza al palato.
Il Grands-Échézeaux 2023 è prodotto esclusivamente da Pinot Noir, proveniente da questo piccolo appezzamento coltivato secondo i principi dell'agricoltura biologica e biodinamica. La vendemmia viene effettuata manualmente, con una rigorosa selezione delle uve per preservare la qualità e l'omogeneità del raccolto. Per questa annata, la tenuta ha mantenuto circa l'80% di grappoli interi durante la vinificazione, una proporzione importante che contribuisce alla complessità aromatica, alla freschezza e alla finezza della struttura tannica. La fermentazione è condotta con particolare attenzione alla morbidezza delle estrazioni, al fine di conservare tutta la delicatezza del Pinot Noir nonostante la concentrazione naturale del terroir. L'affinamento avviene poi in botti di rovere francese, con una significativa proporzione di legno nuovo, controllata per accompagnare la struttura del vino senza dominare la sua espressione aromatica. L'annata 2023, caratterizzata in Borgogna da una maturità generosa e da una bella qualità del frutto, ha permesso di ottenere un Grand Cru particolarmente preciso, segnato più dalla sua eleganza e energia che da una concentrazione eccessiva. Questa interpretazione privilegia la trasparenza del terroir, la finezza dei tannini e la profondità della materia, in uno stile che dovrebbe svilupparsi notevolmente con il tempo.
Il Grands-Échézeaux 2023 svela un bouquet di grande distinzione, che combina mora, lampone e fragolina di bosco con delicate sfumature floreali e speziate. All'aerazione, note di violetta, tè nero e spezie fini arricchiscono questa palette aromatica, mentre una sottile dimensione minerale apporta profondità e complessità. Il palato si distingue per una texture morbida e notevolmente elegante, sostenuta da tannini di estrema finezza, quasi cesellati. La materia possiede una bella densità, ma conserva una sensazione di leggerezza e fluidità che sottolinea l'eccezionale raffinatezza di questo Grand Cru. Il frutto si esprime con precisione, accompagnato da una freschezza vibrante e da una struttura perfettamente proporzionata, prima di un finale lungo, delicatamente speziato, con sfumature di tè nero e caffè. Ancora giovane, questo vino possiede un notevole potenziale di invecchiamento e dovrebbe sviluppare progressivamente aromi di sottobosco, tartufo, petali di rosa essiccati e spezie nobili. Accompagnerà idealmente un piccione arrosto con finferli, un filetto di manzo alla Rossini, un carré d'agnello alle erbe, una pollastra tartufata o una bella selvaggina da piuma.
Vitigno: 100% Pinot Noir