Marchesi Antinori - Solaia 2010
Nel cuore del Chianti Classico, Solaia nasce nella Tenuta Tignanello, la storica proprietà della famiglia Antinori situata tra le valli della Greve e della Pesa. Il vigneto Solaia copre circa venti ettari esposti a sud-ovest, tra i 350 e i 400 metri di altitudine, su terreni pietrosi dominati da alberese e galestro. Questa combinazione di calcari duri e formazioni scistose favorisce il drenaggio e conferisce ai cabernet una struttura particolarmente precisa. Creata nel 1978, la cuvée era inizialmente composta solo da cabernet sauvignon e cabernet franc prima dell’introduzione del sangiovese nelle annate successive. Questa alleanza tra vitigni bordolesi e varietà toscana ha plasmato un’identità singolare, dove profondità e maturità si accompagnano a una tensione tipicamente mediterranea. L’annata 2010 ha conosciuto una stagione lunga e relativamente fresca, con un inverno umido, una primavera tardiva e poi un’estate più secca che ha permesso alla maturazione di procedere lentamente. Questa evoluzione climatica particolarmente regolare ha dato uve dotate di grande ricchezza aromatica mantenendo freschezza ed equilibrio.
Solaia 2010 assembla il 75% di cabernet sauvignon, il 20% di sangiovese e il 5% di cabernet franc. La vendemmia è iniziata alla fine di settembre con il cabernet franc, è proseguita all’inizio di ottobre con il sangiovese e si è conclusa a metà ottobre con il cabernet sauvignon. Dopo la diraspatura, le bacche sono state sottoposte a una rigorosa selezione prima di entrare nelle vasche coniche di fermentazione. Le vinificazioni hanno cercato un’estrazione progressiva del colore e dei tannini, con particolare attenzione alla conservazione della freschezza aromatica. La fermentazione malolattica si è svolta in barrique, seguita da un affinamento di circa diciotto mesi in legno francese. I diversi lotti sono stati affinati separatamente prima dell’assemblaggio alcuni mesi prima dell’imbottigliamento. Dopo più di quindici anni di evoluzione, il 2010 conserva una densità notevole pur avendo guadagnato in setosità, complessità e armonia.
Il colore rimane profondo, su un rubino scuro che evolve lentamente verso sfumature granate. Il bouquet associa ribes nero, mora e ciliegia nera a note di violetta, tabacco fine e spezie dolci. L’aerazione fa progressivamente emergere cedro, cacao, grafite e tocchi balsamici che apportano molto rilievo all’insieme. Il palato possiede una materia ampia ma perfettamente controllata, con tannini ora levigati che mantengono una struttura notevole. Il cabernet sauvignon imprime profondità e lunghezza, mentre il sangiovese apporta freschezza che dinamizza il centro bocca e affina la ricchezza del frutto. Il finale resta persistente, su frutti neri, spezie, tabacco e una discreta dimensione minerale, con ancora una bella riserva per l’evoluzione. Solaia 2010 accompagnerà un filetto di manzo ai porcini, un piccione arrosto, un carré di agnello, selvaggina da piuma o una cucina raffinata intorno al tartufo nero.
Vitigni: 75% Cabernet Sauvignon, 20% Sangiovese, 5% Cabernet Franc