Domaine François Carillon - Borgogna Pinot Nero 2024
Situato a Puligny-Montrachet, nel cuore della Côte de Beaune, il Domaine François Carillon si inserisce in una lunga tradizione vitivinicola familiare le cui prime tracce risalgono al 1520. Dopo aver lavorato accanto al padre Louis e al fratello Jacques, François Carillon ha fondato la propria tenuta nel 2010, con la volontà di proseguire un approccio esigente alla viticoltura e alla vinificazione. Sebbene la proprietà sia principalmente rinomata per i suoi grandi Chardonnay di Puligny-Montrachet, Chassagne-Montrachet e Saint-Aubin, produce anche alcuni vini rossi che testimoniano la stessa ricerca di precisione. Il Borgogna Pinot Nero rappresenta un'espressione più riservata di questa maestria, mettendo in risalto il vitigno rosso emblematico della Borgogna. Si inserisce in uno stile che privilegia l'eleganza del frutto, la finezza dei tannini e la freschezza piuttosto che una concentrazione eccessiva. La conduzione del vigneto si basa su un'attenzione particolare alla vita del suolo, con lavoro meccanico e assenza di erbicidi. Questa cuvée offre così un'altra lettura dell'identità della tenuta, attraverso un Pinot Nero accessibile ma lavorato con la stessa rigore dei suoi bianchi.
Il Borgogna Pinot Nero 2024 è prodotto esclusivamente da Pinot Nero, raccolto a maturazione per preservare l'equilibrio tra intensità aromatica e freschezza. La vendemmia è manuale, permettendo una selezione attenta delle uve prima del loro arrivo in cantina. La vinificazione cerca di estrarre delicatamente colore e tannini, senza indurire la struttura naturalmente fine del vitigno. Il controllo delle temperature e delle estrazioni consente di conservare la nitidezza degli aromi di frutti rossi, essenziale per l'identità di questa cuvée. L'affinamento in legno accompagna poi l'evoluzione del vino, favorendo l'ammorbidimento dei tannini e l'integrazione delle diverse componenti in bocca. L'uso misurato del legno mira ad apportare profondità senza imporre note legnose dominanti. L'annata 2024, segnata in Borgogna da condizioni climatiche fresche e una pressione sanitaria importante, ha particolarmente premiato le tenute attente alla selezione delle uve. Dovrebbe dare qui un Pinot Nero più orientato verso la finezza e la vivacità che verso la potenza.
Il Borgogna Pinot Nero 2024 dovrebbe presentare un colore rubino luminoso e un bouquet delicato dominato da ciliegia fresca, lampone e ribes. Sottili note floreali, che evocano violetta e peonia, potrebbero completare questa espressione fruttata, accompagnate da un discreto tocco di spezie dolci. Al palato, l'attacco si annuncia morbido ed elegante, con una materia delicata sostenuta da un'acidità fresca e ben integrata. I tannini dovrebbero rimanere fini e discreti, lasciando che il frutto occupi il primo piano. L'affinamento apporta una leggera rotondità senza nascondere la trasparenza del Pinot Nero, mentre il finale privilegia precisione e freschezza. Questo profilo ne fa un Borgogna rosso particolarmente piacevole da degustare giovane, anche se potrà guadagnare complessità dopo qualche anno in bottiglia. Accompagnerà naturalmente una volaille arrosto, un filetto di maiale, un vitello ai funghi, una terrina di campagna o formaggi a pasta molle. Una leggera aerazione prima del servizio permetterà di rivelare tutta la finezza della sua espressione aromatica.
Vitigno: 100% Pinot Nero