Domaine Pascal Cotat - Sancerre Blanc - Les Monts Damnés 2025
Figura imprescindibile dei grandi vini di Sancerre, Pascal Cotat perpetua a Chavignol una tradizione familiare fondata sul rispetto dei terroir e un approccio artigianale alla viticoltura. La sua tenuta, di dimensioni particolarmente riservate, è tra i riferimenti più ricercati della Loira. Les Monts Damnés, uno dei lieux-dits più prestigiosi dell'appellazione, occupa un pendio spettacolare le cui ripide pendenze rendono il lavoro in vigna particolarmente impegnativo. I suoli di marne kimmeridgiane, ricchi di calcare e fossili marini, costituiscono un ambiente privilegiato per il Sauvignon Blanc. Su queste terre bianche, le uve acquisiscono una concentrazione notevole mantenendo un'acidità strutturante. L'annata 2025 si inserisce in questa ricerca di un'espressione profonda, singolare e autentica del terroir di Chavignol.
Fedele ai metodi trasmessi dal padre Francis, Pascal Cotat privilegia interventi limitati e una maturazione particolarmente avanzata delle uve. La vendemmia viene effettuata manualmente, spesso più tardi rispetto ad altri produttori dell'appellazione, per ricercare una ricchezza aromatica ottimale. Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, in vecchi demi-muids di rovere di circa 600 litri. L'affinamento prosegue in questi contenitori antichi, la cui neutralità aromatica permette di preservare l'identità del Sauvignon senza imporre carattere legnoso. Il vino viene tradizionalmente imbottigliato senza chiarifica né filtrazione, conservando così tutta la sua materia e complessità. Questa vinificazione a bassa interferenza dà origine a Sancerre di profondità e longevità eccezionali, molto lontani dalle espressioni semplicemente varietali dell'appellazione.
Les Monts Damnés 2025 promette un'interpretazione particolarmente espressiva del Sauvignon Blanc, che unisce ricchezza di texture, precisione minerale e notevole persistenza. Il profilo caratteristico di questa cuvée evoca agrumi maturi, limone candito, pesca bianca e frutti gialli, accompagnati da sfumature floreali e una sottile dimensione gessosa. Al palato, l'ampiezza naturale del frutto si equilibra con una trama acida energica che apporta rilievo e freschezza all'insieme. La materia, densa e avvolgente, mantiene una tensione notevole, mentre il finale si prolunga su impressioni saline e pietrose. Questo grande bianco gastronomico accompagnerà idealmente pesci nobili, crostacei, pollame alla panna o un Crottin de Chavignol affinato. La sua struttura e concentrazione gli permetteranno di guadagnare complessità nel corso degli anni, rivelando progressivamente tutta la nobiltà di questo terroir eccezionale.
Vitigno: 100% Sauvignon Blanc