Domaine Roc des Pins - Tavel Rosé 2025
Domaine Roc des Pins Tavel Rosé 2025 fa parte del progetto personale di Léon de Pins, nuova generazione di una famiglia profondamente radicata nel Rodano meridionale. Figlio di Rodolphe de Pins, figura del Château de Montfaucon, sviluppa con Roc des Pins un approccio più parcellare, più fine e più contemporaneo dei terroir di Lirac e Tavel. Questa cuvée mette in evidenza una delle denominazioni più singolari di Francia per i rosé, capace di produrre vini di colore, materia e gastronomia. Qui, l'obiettivo non è firmare un rosé pallido e leggero, ma un vino di carattere, espressivo e pensato per la tavola. Il millesimo 2025 offre una lettura luminosa, fresca e raffinata di Tavel, con una bella intensità di frutto e una vera tenuta in bocca. L'insieme rimane fedele allo spirito Roc des Pins, tra golosità, precisione e ricerca di equilibrio. È una proposta molto bella per gli amanti dei rosé profondi, secchi e mediterranei.
Derivato dal 70% Cinsault e 30% Grenache, questo Tavel mette in evidenza un'interpretazione delicata e moderna della denominazione. Il Cinsault, maggioritario, apporta freschezza, brillantezza aromatica, piccoli frutti rossi e una sensazione di leggerezza molto seducente. Il Grenache completa l'assemblaggio con più polpa, rotondità e profondità mediterranea. Le vecchie vigne condotte a vaso si radicano in un ambiente calcareo segnato dai pini, con suoli che favoriscono maturità, drenaggio e tensione. L'affinamento di circa sei mesi sulle fecce in demi-muids Stockinger apporta texture e rilievo, senza mascherare la purezza del frutto. Questo approccio dà un rosé gastronomico, strutturato ma digeribile, capace di accompagnare molto più di un semplice aperitivo estivo. Il vino conserva una vera freschezza, pur assumendo il colore, la densità e la personalità proprie dei grandi Tavel.
Alla degustazione, il colore si presenta su un rosa intenso, luminoso, con riflessi lampone. Il naso evoca fragola di bosco, lampone, melograno, pesca di vite e agrumi sanguigni, con una nota floreale e una sfumatura di garriga. La bocca è ampia, fresca e succosa, sostenuta da un frutto rosso brillante e una texture delicatamente avvolgente. La materia rimane elegante, con quel giusto rilievo per ricordare che Tavel è un rosé da tavola prima che un rosé da terrazza. Il finale prolunga i frutti rossi, le spezie dolci e una sensazione leggermente salina che apporta molta bevibilità. Questo rosé può essere servito intorno ai 10-12°C, in un calice da vino, per rispettare la sua dimensione gastronomica. Accompagnerà idealmente una cucina mediterranea, grigliate, pollame arrosto, tonno semi-cotto, verdure ripiene, insalata di polpo, un tajine leggero o un bel piatto di salumi fini.
Vitigni: 70% Cinsault, 30% Grenache