Domaine St Patrice - Vigne Vecchie - Côtes du Rhône 2022
Alle porte di Châteauneuf-du-Pape, il Domaine Saint Patrice coltiva una concezione esigente dei vini del Rodano meridionale, dove la finezza del frutto e la precisione delle texture prevalgono sulla ricerca della potenza. La sua storia è intimamente legata al Clos Saint Patrice, un vigneto storico di 1,8 ettari situato nel cuore del villaggio, la cui reputazione era già consolidata nel XIX secolo. Oggi la proprietà continua un lavoro meticoloso sui suoi diversi terroir, con particolare attenzione alla biodiversità, al lavoro del suolo e alla qualità delle maturazioni. Il suo Côtes du Rhône Vigne Vecchie proviene da parcelle vicine a Châteauneuf-du-Pape, in particolare nei settori di Coudoulet e Champauvins. Questa prossimità geografica spiega in parte la personalità di questa cuvée, che possiede maggiore profondità e carattere rispetto a quanto suggerisce la sua semplice denominazione regionale. L'ambizione del domaine consiste proprio nel preservare questa identità meridionale cercando vini morbidi, espressivi e naturalmente equilibrati.
Il millesimo 2022 associa il Grenache, varietà dominante dell'assemblaggio, al Mourvèdre e alla Syrah, tre varietà complementari che contribuiscono alla sua ricchezza aromatica e alla sua struttura. Le vigne si radicano in un mosaico di suoli che mescolano ghiaia, argille rosse e arenaria, coperti a seconda delle parcelle da ciottoli o sassi levigati. Questi diversi terroir favoriscono espressioni complementari, tra maturità generosa, profondità del frutto e mantenimento di una certa freschezza. L'anno 2022, particolarmente caldo e secco nella valle del Rodano, ha dato origine a uve concentrate, con maturazioni avanzate che richiedevano un'attenzione particolare al momento della vendemmia. Fedele alla sua filosofia, Saint Patrice privilegia il lavoro tradizionale del suolo, senza diserbanti chimici, nonché raccolte manuali accompagnate da una rigorosa selezione. In cantina, la ricerca di estrazioni misurate mira a conservare la delicatezza del frutto ed evitare qualsiasi durezza tannica. Questo approccio conferisce al Côtes du Rhône Vigne Vecchie una personalità generosa, ma senza eccessi, in cui il terroir conserva tutta la sua leggibilità.
Il colore rubino intenso annuncia un vino espressivo, il cui bouquet evoca ciliegia nera, fragola matura e mora, accompagnate da note di timo, alloro e spezie mediterranee. All'aerazione, sfumature di oliva nera e liquirizia arricchiscono questa tavolozza aromatica tipicamente rodano. L'attacco è ampio e carnoso, con una materia morbida che traduce la maturità del millesimo senza cadere nella pesantezza. Il Grenache apporta rotondità e frutto generoso, mentre Syrah e Mourvèdre contribuiscono alla struttura, agli accenti speziati e alla persistenza dell'insieme. I tannini, già ben integrati, accompagnano un finale saporito dove i frutti neri ritrovano note di garriga e un discreto tocco pepato. Questo 2022 possiede oggi le qualità necessarie per essere apprezzato nella sua giovinezza, offrendo al contempo qualche anno di invecchiamento supplementare. Accompagnerà volentieri una spalla di agnello confit, un carré di maiale alle erbe, uno stufato provenzale o melanzane grigliate con spezie dolci, tutte preparazioni che faranno eco al suo carattere mediterraneo.
Vitigni: Grenache maggioritario, Mourvèdre e Syrah