Champagne LECLERC BRIANT - Cuvée Abyss 2019
Dalla sua rinascita sotto l'impulso di Mark Nunnelly e Denise Dupré, la Maison Leclerc Briant coltiva a Épernay un approccio singolare allo Champagne, fondato sulla biodinamica, il rispetto dei terroir e una vinificazione il meno interventista possibile. Il domaine, pioniere della biodinamica in Champagne, lavora oggi un vigneto certificato in agricoltura biologica e biodinamica, con particolare attenzione all'equilibrio naturale dei suoli e delle piante. Sotto la direzione enologica di Hervé Jestin, i vini sono elaborati con una ricerca costante di precisione e purezza, quindi affinati a lungo in cantina. Abyss costituisce una delle cuvée più originali della Maison, poiché dopo la sua elaborazione tradizionale, lo champagne prosegue la sua maturazione immerso al largo dell'isola di Ouessant. A circa 60 metri di profondità, l'oscurità, la pressione, la temperatura stabile e il movimento permanente dell'acqua creano condizioni di affinamento radicalmente diverse da quelle di una cantina champenoise. Questa esperienza non cerca solo l'effetto spettacolare: si inserisce nell'approccio sperimentale di Leclerc Briant sull'influenza degli elementi naturali sull'evoluzione del vino.
Il millesimo 2019 di Abyss è una cuvée bianca Brut Zero elaborata a partire da Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier, proveniente dalla vendemmia 2019. Dopo la sua vinificazione e il suo affinamento iniziale in Champagne, le bottiglie vengono immerse al largo di Ouessant per un periodo di dodici mesi, a quasi 60 metri sotto la superficie. Questa maturazione subacquea avviene in un'atmosfera priva di luce e sottoposta a una pressione importante, mentre i movimenti del mare circondano continuamente le bottiglie. Il vino viene quindi riportato in superficie, sboccato e proposto senza dosaggio, per preservare la lettura più diretta possibile della sua materia e freschezza. Leclerc Briant associa così la maturità e la generosità proprie del millesimo 2019 a una dimensione salina e gessosa caratteristica di Abyss. Il risultato è uno champagne di ricerca, ma soprattutto un vino pensato per conservare tensione, purezza e una reale profondità dopo il suo lungo percorso di affinamento. La cuvée 2019 è oggi presentata come la nuova espressione millesimata di Abyss, dopo le precedenti 2018, 2017 e 2016.
Il colore oro pallido lascia apparire un'effervescenza fine e persistente, mentre il naso si apre su frutti del frutteto maturi, mela e pera, prima di far emergere sfumature più fresche, limonate e leggermente iodate. L'aerazione fa emergere progressivamente una dimensione gessosa e salina che conferisce al bouquet una profondità particolare. Al palato, l'attacco associa una materia matura e generosa a un'acidità precisa, con una texture allo stesso tempo ampia e tesa. La bollicina è integrata, mentre il finale si allunga su note di agrumi, pietra umida e salinità. L'assenza di dosaggio accentua la nitidezza del vino senza renderlo austero, grazie alla ricchezza naturale del millesimo 2019. È uno champagne che guadagnerà ad essere servito in un calice da vino piuttosto che in un flute stretto, per lasciare pienamente esprimere la sua profondità e le sue sfumature marine. A tavola, potrà accompagnare pesci nobili, crostacei, molluschi, un rombo arrosto o una cucina iodica più gastronomica.
Vitigni: Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier