Domaine Stéphane Ogier - Blanc d'Ogier 2024
Ad Ampuis, ai piedi dei pendii della Côte-Rôtie, Stéphane Ogier porta avanti una storia familiare di sette generazioni. Dal suo arrivo nella tenuta nel 1997, ha progressivamente ampliato il suo orizzonte viticolo, esplorando nuovi terroir del Rodano settentrionale senza rinunciare alla precisione che caratterizza le sue grandi cuvée di parcella. La sua esperienza in Borgogna ha in particolare alimentato il suo gusto per le vinificazioni individualizzate, gli affinamenti controllati e la ricerca della finezza. Con Blanc d'Ogier propone un'interpretazione diversa del suo savoir-faire, dedicata ai tre grandi vitigni bianchi della regione. Le uve provengono da vigneti situati a Tupin-Semons, Ampuis e Malleval, su formazioni granitiche caratteristiche di questa parte della valle del Rodano. Lontano dal cercare la concentrazione delle sue cuvée più prestigiose, questo bianco privilegia la complementarità dei vitigni, la franchezza aromatica e una texture delicata.
Il Blanc d'Ogier 2024 è un assemblaggio di 50% Viognier, 25% Marsanne e 25% Roussanne, provenienti da un vigneto di 1,5 ettari con viti di età compresa tra 10 e 25 anni. Il Viognier apporta il suo carattere floreale e gli aromi di frutta a nocciolo, mentre la Marsanne contribuisce alla rotondità e alla profondità in bocca. La Roussanne completa l'insieme con la sua finezza aromatica e la capacità di strutturare l'assemblaggio. La vendemmia è manuale, con una prima selezione direttamente in vigna, seguita da una seconda selezione all'arrivo in cantina. Dopo una pressatura diretta, la fermentazione avviene grazie ai lieviti indigeni, nel rispetto dell'identità delle uve. Il vino beneficia poi di un affinamento di dieci mesi in botti e vasche, sulle fecce fini, per sviluppare la sua texture preservando la freschezza del frutto. Questa combinazione tra i tre vitigni e i due contenitori di affinamento permette di ottenere un bianco al tempo stesso espressivo e sfumato, in cui nessun componente cerca di dominare gli altri.
Nel bicchiere, questo bianco rodano presenta un colore giallo pallido con riflessi dorati, che annuncia un registro aromatico delicatamente meridionale. Il naso evoca pesca bianca, albicocca fresca e pera, accompagnati da sfumature di fiori bianchi e un tocco di agrumi. L'aerazione lascia apparire note più discrete di mandorla fresca e erbe fini, che apportano rilievo all'espressione generosa del Viognier. Al palato l'attacco è morbido e fruttato, prolungato da una materia leggermente cremosa ereditata dall'affinamento sulle fecce. Una freschezza ben presente equilibra questa rotondità, mentre il finale conserva una piacevole vivacità, accompagnata da sfumature floreali e da una discreta sensazione salina. Accessibile fin dalla giovinezza, questo 2024 privilegia la brillantezza aromatica e la golosità piuttosto che un invecchiamento prolungato. Accompagnerà particolarmente bene capesante scottate, un filetto di branzino alle erbe, pollame alla panna o ravioli di scampi, le cui texture delicate risponderanno alla sua finezza.
Vitigni: 50% Viognier, 25% Marsanne, 25% Roussanne