Domaine Bitouzet-Prieur - Meursault Premier Cru Charmes 2023
Situato a Volnay, nel cuore della Côte de Beaune, il Domaine Bitouzet-Prieur nasce dall'unione di due famiglie di viticoltori profondamente radicate in Borgogna: i Bitouzet, storicamente stabiliti a Volnay, e i Prieur, originari di Meursault. Oggi rappresentato da François Bitouzet e suo figlio Maxime, il domaine coltiva un vigneto familiare distribuito tra questi due prestigiosi villaggi, dove ricerca prima di tutto la precisione e l'autenticità di ogni clima. Tra le sue più belle parcelle di Chardonnay figura il Premier Cru Charmes, situato a sud di Meursault, in prossimità immediata di Puligny-Montrachet. Questo clima rinomato, tradizionalmente considerato uno dei più grandi terroir dell'appellazione, si distingue per i suoi suoli argillo-calcarei relativamente profondi, che poggiano su un substrato calcareo che favorisce sia la ricchezza della materia sia la freschezza del vino. Le parcelle di Charmes beneficiano di un'esposizione favorevole e di un ambiente particolarmente adatto alla maturazione dello Chardonnay, dando vita a bianchi generosi, complessi ed elegantemente strutturati. Fedele a una filosofia di viticoltura rispettosa dei suoli e a una vinificazione poco interventista, il Domaine Bitouzet-Prieur privilegia un'espressione classica di Meursault, in cui la profondità aromatica e la texture avvolgente rimangono sempre equilibrate da una bella tensione minerale. Il Charmes Premier Cru costituisce così una delle cuvée più emblematiche della proprietà, capace di esprimere con finezza la nobiltà di questo terroir borgognone.
Il Meursault Premier Cru Charmes 2023 è prodotto esclusivamente da Chardonnay, proveniente dai vigneti del domaine situati all'interno di questo storico clima della Côte de Beaune. L'annata 2023 ha beneficiato in Borgogna di una stagione di crescita contrastata, segnata da episodi di caldo estivo, precipitazioni talvolta importanti e una maturazione rapida in prossimità della vendemmia. Le condizioni favorevoli della fine della stagione hanno permesso di ottenere uve con una bella maturità aromatica, preservando al contempo una freschezza indispensabile all'equilibrio dei grandi vini bianchi da invecchiamento. Il lavoro attento in vigneto e la selezione delle uve hanno giocato un ruolo essenziale per controllare le rese e mantenere la concentrazione necessaria a un Premier Cru di questa qualità. Dopo la vendemmia manuale, i grappoli vengono pressati delicatamente per estrarre succhi puri e precisi. La fermentazione alcolica si svolge secondo i metodi tradizionali borgognoni, principalmente in botti di rovere, con un uso misurato di legno nuovo destinato ad accompagnare il vino senza dominare la sua espressione aromatica. L'affinamento prolungato sulle fecce fini apporta progressivamente profondità, una texture setosa e una complessità sottile, mentre la fermentazione malolattica contribuisce ad arrotondare l'acidità e a rafforzare l'armonia complessiva. Il domaine ricerca così un equilibrio tra la generosità naturale del clima Charmes, la freschezza dello Chardonnay e la precisione dell'affinamento, dando vita a un Meursault Premier Cru di notevole eleganza.
Il Meursault Premier Cru Charmes 2023 del Domaine Bitouzet-Prieur svela un colore giallo pallido brillante, con delicati riflessi dorati. Il suo bouquet, ancora giovane, si apre su aromi di pera matura, pesca bianca e mela gialla, accompagnati da note floreali di acacia e fiori bianchi. All'aerazione, sottili sfumature di nocciola fresca, mandorla, burro delicato e brioche arricchiscono questa espressione fruttata, mentre una nota di limone candito e pietra calcarea apporta freschezza e complessità. Al palato, l'attacco si distingue per una materia ampia, setosa e particolarmente avvolgente, fedele alla reputazione del clima Charmes. I sapori di frutta bianca matura e agrumi si dispiegano con intensità, sostenuti da una texture cremosa e una profondità aromatica che testimoniano la qualità del terroir e la cura apportata all'affinamento. Nonostante questa generosità, il vino conserva una bella tensione, con un'acidità precisa che equilibra la ricchezza naturale dell'annata e allunga progressivamente la degustazione. Il finale, lungo e armonioso, si prolunga su note di nocciola, limone maturo e sottili sfumature minerali, lasciando un'impressione persistente di freschezza e raffinatezza. Questo Premier Cru possiede un buon potenziale di invecchiamento, che gli permetterà di sviluppare nel corso degli anni aromi di frutta secca, miele fine e burro nocciola, guadagnando in profondità e complessità. Accompagnerà idealmente un'aragosta arrosto al burro, un rombo selvatico, capesante saltate in padella, una poularde di Bresse alla panna, un risotto alle morelle o un vecchio Comté.
Vitigno: 100% Chardonnay