Domaine Fabien COCHE - Meursault Rouge 2024
Se Meursault deve la sua fama internazionale ai suoi grandi vini bianchi, il villaggio conserva una tradizione più discreta di produzione di vini rossi, ereditata dalla diversità dei suoi terroir e dalla sua storia vitivinicola. Situato nel cuore dell'appellazione, il Domaine Fabien Coche perpetua da diverse generazioni un approccio familiare alla viticoltura borgognona. Fabien Coche, che ha preso le redini dell'azienda nel 2005, coltiva un mosaico di parcelle distribuite principalmente tra Meursault, Pommard, Auxey-Duresses e Saint-Romain. Questa diversità gli permette di esplorare diverse espressioni del Pinot Nero, dai terroir strutturati di Pommard alle espressioni più delicate di Meursault. I rossi di quest'ultima denominazione rimangono relativamente riservati, ma possiedono un'identità interessante, spesso caratterizzata dalla finezza del frutto, dalla freschezza e da una struttura tannica misurata. Il Meursault Rouge del domaine illustra questo aspetto poco conosciuto della Côte de Beaune, attraverso un'interpretazione che privilegia l'eleganza e l'espressione del terroir.
Il Meursault Rouge 2024 proviene da vigne di Pinot Nero di circa quarant'anni, impiantate su suoli marno-calcarei. Il domaine conduce il suo vigneto in agricoltura biologica, con una certificazione ottenuta a partire dalla vendemmia 2023. Questo approccio è accompagnato da una particolare attenzione all'equilibrio dei suoli e al controllo delle rese, al fine di preservare la qualità delle uve. In cantina, Fabien Coche privilegia un'estrazione dolce, in particolare grazie a una vinificazione sotto cappello sommerso, senza rimontaggi né pigeages intensivi. Questo metodo favorisce una diffusione graduale del colore e dei composti aromatici, evitando di indurire i tannini. L'affinamento avviene poi in botti di rovere per circa undici-quindici mesi, con una proporzione limitata di legno nuovo, prima di un ulteriore periodo di affinamento. Nel contesto della vendemmia 2024, segnata da condizioni climatiche impegnative, questo approccio valorizza particolarmente la freschezza del Pinot Nero e la finezza della sua struttura.
Questo Meursault Rouge 2024 presenta un profilo delicato, costruito attorno alla purezza del frutto e a un'espressione floreale particolarmente seducente. Il suo brillante colore rubino annuncia un bouquet di ciliegia moretta, lampone selvatico e ribes, progressivamente arricchito da note di peonia, pepe fine e liquirizia. Al palato, l'attacco è morbido, sostenuto da un frutto rosso brillante e da un'acidità che apporta immediatamente energia. I tannini, fini e delicatamente disegnati, accompagnano una materia fluida, senza ricercare una concentrazione eccessiva. Il finale conserva una piacevole freschezza, prolungata da sfumature speziate e da una discreta sensazione gessosa. Alcuni anni di invecchiamento permetteranno al vino di sviluppare maggiore complessità, in particolare note di sottobosco e spezie dolci. Accompagnerà particolarmente bene un'anatra arrosto, un filetto di vitello ai funghi, un pollame da cortile o un risotto ai porcini, abbinamenti che rispetteranno la sua finezza valorizzandone la profondità aromatica.
Vitigno: 100% Pinot Nero