Domaine de la Bergerie de l'Arcade 2023
La Bergerie de l’Arcade è una delle tenute più riservate e desiderate dell'attuale Languedoc. Situata a Pouzols, vicino ad Aniane, Pascal e Gilles Soulas hanno costruito un indirizzo discreto, quasi segreto, rapidamente seguito dagli appassionati di grandi vini del Sud. Il loro percorso è indissolubilmente legato alla figura di Laurent Vaillé, immenso vignaiolo de La Grange des Pères, che li ha guidati nel loro approccio alla vite e al vino. Questa filiazione spirituale non rende La Bergerie de l’Arcade una copia, ma inserisce la tenuta nella stessa ricerca di rigore, pazienza e profondità. I vigneti, lavorati su piccola scala, danno origine a una produzione molto limitata, il che rende ogni annata difficile da ottenere. Il rosso 2023 conferma lo status di cuvée rara, ricercata e già molto attesa dagli appassionati. È una bottiglia di assegnazione, da invecchiamento e da grande tavola, che incarna una delle espressioni più raffinate del Languedoc contemporaneo.
La cuvée La Bergerie de l’Arcade Rouge 2023 si basa su un assemblaggio di 35% Syrah, 35% Grenache, 25% Mourvèdre e 5% Carignan. La Syrah apporta profondità aromatica, frutti neri, violetta, pepe e una struttura elegante. Il Grenache dona corpo, golosità e una dimensione più solare, mentre il Mourvèdre rafforza la tenuta, la complessità e il potenziale di invecchiamento. Il Carignan, in piccola proporzione, aggiunge rilievo, freschezza e un tocco mediterraneo più selvaggio. I terreni argilloso-calcarei della zona permettono di preservare l'equilibrio tra maturità, densità e freschezza, in uno stile profondo ma mai pesante. Ogni vitigno è lavorato con precisione prima di un lungo affinamento di circa 24 mesi in botti, che affina la materia e conferisce al vino la sua texture nobile. L'annata 2023 offre un'espressione intensa, strutturata e molto promettente, fedele allo spirito dei grandi rossi languedociani da invecchiamento.
Domaine de la Bergerie de l’Arcade 2023 svela un colore scuro, profondo e brillante, annunciando un vino di bella concentrazione. Il naso si apre su ciliegia nera, mora, prugna, ribes nero e frutti neri maturi, con sfumature di spezie, liquirizia, garriga e pepe. Il palato è ampio, succoso e carezzevole, sostenuto da tannini fini e una materia perfettamente delineata. Il vino possiede la generosità del Sud, ma con un tocco elegante che evita qualsiasi pesantezza. Il finale è lungo, speziato, leggermente affumicato, con una bella energia minerale e una persistenza notevole. Questo 2023 merita qualche anno di cantina per guadagnare complessità, ma potrà già essere degustato dopo una lunga aerazione a una tavola generosa. Accompagnerà idealmente un carré di agnello, una costata di manzo maturata, un piccione arrosto, uno stufato languedociano, un tajine di agnello, selvaggina da piuma o un formaggio stagionato.
Vitigni: 35% Syrah, 35% Grenache, 25% Mourvèdre, 5% Carignan