Scarzello - Barolo del Comune di Barolo 2022
Scarzello fa parte di quelle aziende familiari di Barolo che conquistano per la loro discrezione, regolarità e profondo attaccamento alla tradizione piemontese. Situata nel cuore del paese di Barolo, la famiglia coltiva un piccolo vigneto di circa cinque ettari, con una presenza importante nelle zone di Sarmassa e Terlo. Da quando Federico Scarzello ha assunto le responsabilità viticole ed enologiche, l’azienda ha guadagnato riconoscimento tra gli appassionati di Barolo classico, preciso e sincero. Qui nulla è dimostrativo: lo stile si basa sul tempo lungo, la pazienza, le macerazioni prolungate e l’affinamento in grandi botti di legno. Il Barolo del Comune di Barolo 2022 esprime perfettamente questa filosofia, con una lettura di assemblaggio proveniente da più parcelle del comune. Questa cuvée vuole essere più accessibile rispetto alle selezioni parcellaresche dell’azienda, pur mantenendo l’identità seria, floreale e tannica del Nebbiolo. È un Barolo di equilibrio, tradizione e finezza, ideale per scoprire l’universo Scarzello senza rinunciare alla profondità del terroir.
La cuvée Barolo del Comune di Barolo 2022 è elaborata esclusivamente a partire da Nebbiolo, vitigno nobile e imprescindibile dei grandi rossi delle Langhe. Le uve provengono da Sarmassa e Terlo, due settori complementari che apportano al vino struttura, frutto, energia e finezza tannica. I terreni calcarei e argillosi, con una piccola componente sabbiosa su Terlo, favoriscono un’espressione elegante del Nebbiolo, meno massiccia rispetto ad alcuni Barolo più austeri ma sempre ben ancorata alla sua origine. La vendemmia è effettuata manualmente, generalmente tra fine settembre e la prima metà di ottobre, per raccogliere uve a maturità fenolica completa. La vinificazione segue un approccio tradizionale, con una lunga macerazione sulle bucce, estrazioni delicate e una fermentazione pensata per preservare la complessità naturale del vitigno. L’affinamento prosegue per 24 mesi in grandi contenitori di legno, poi il vino riposa a lungo in bottiglia prima della commercializzazione. Nell’annata 2022, segnata da un clima caldo e secco nelle Langhe, questo Barolo guadagna in immediatezza, con frutto aperto, tannini accessibili e una bella energia al palato.
Nel bicchiere, Scarzello Barolo del Comune di Barolo 2022 svela un colore rubino chiaro, leggermente granato, fedele all’eleganza naturale del Nebbiolo. Il naso si apre su ciliegia rossa, lampone, rosa secca e viola, con sfumature di liquirizia, spezie dolci, tabacco biondo e sottobosco. Il palato si mostra dritto, fine e già espressivo, sostenuto da un’acidità vivace e tannini presenti ma delicatamente lavorati. L’equilibrio si basa più sulla precisione e la lunghezza che sulla potenza, il che rende il vino particolarmente leggibile nella sua giovinezza. Il finale prolunga il frutto rosso, le note floreali e una nota terrosa tipica dei grandi Nebbiolo di Barolo. Questo Barolo accompagnerà idealmente tajarin al ragù, un risotto ai funghi, una volaille arrosto, un vitello brasato, un agnello alle erbe o un formaggio stagionato. Da servire intorno ai 16-18°C, dopo un’aerazione in caraffa, o da conservare qualche anno per lasciare che i tannini guadagnino ancora in velluto.
Vitigno: 100% Nebbiolo