Anne e Jean-François GANEVAT - Ne Voglio Ancora 2024
Il vino Ne Voglio Ancora 2024 di Anne e Jean-François Ganevat è una delle cuvée rosse più emblematiche e accessibili della tenuta, pensata come un'ode al piacere immediato e alla bevibilità. Fedele alla filosofia Ganevat, questo vino rivendica un approccio libero, vivace e sincero, dove l'espressione del frutto prevale su qualsiasi forma di dimostrazione. Incarnano perfettamente lo spirito dei vini intelligenti da sete, capaci di coniugare golosità ed esigenza. Il lavoro meticoloso in vigneto e l'intervento minimo in cantina mirano a preservare l'energia naturale dell'uva. Ogni annata cerca prima di tutto l'equilibrio e la chiarezza aromatica. Ne Voglio Ancora porta bene il suo nome, poiché invita alla condivisione e alla spontaneità. È un vino gioioso, diretto e profondamente affascinante.
Il naso si apre con aromi netti di frutti rossi freschi, che evocano fragola, ciliegia e lampone, accompagnati da note leggermente speziate. All'aerazione, un tocco floreale e una sfumatura pepata arricchiscono l'insieme senza renderlo eccessivamente complesso. Al palato, l'attacco è morbido, fluido e immediatamente goloso. La materia è leggera ma precisa, sostenuta da un'acidità vivace che apporta molto dinamismo. I tannini sono molto fini, quasi impercettibili, rafforzando la sensazione di freschezza e digeribilità. Il frutto rimane al centro della degustazione, netto e croccante. Il finale è fresco, pulito e dissetante, lasciando un'impressione di grande facilità senza mai cadere nella semplicità.
Ne Voglio Ancora 2024 è un vino decisamente orientato al piacere immediato, ideale per una degustazione conviviale, ma che conserva una vera identità di terroir. Si gusta leggermente fresco per sottolinearne la vivacità e la golosità. Questa cuvée illustra perfettamente la capacità della tenuta Ganevat di produrre vini accessibili pur rimanendo fedeli a un alto standard qualitativo. Trova naturalmente il suo posto su tavole informali così come nelle cantine di appassionati illuminati. È un vino da condividere, libero e sincero, che riflette una visione profondamente umana del vino. Una bottiglia che si apre con facilità... e che si finisce senza accorgersene.
Vitigni: Vecchio Gamay