Domaine Samuel Billaud - Chablis 2024
A Chablis, Samuel Billaud è una delle firme più precise della nuova generazione borgognona, pur inscrivendosi in una storia familiare profondamente radicata nel vigneto. Proveniente da una grande famiglia di viticoltori, ha vinificato per quasi vent'anni per la proprietà familiare Billaud-Simon prima di sviluppare il proprio domaine, rapidamente riconosciuto per la nitidezza dei suoi bianchi. Il suo lavoro si basa su una conoscenza intima dei terroir chablisiani, con una ricerca costante di freschezza, brillantezza e mineralità. I vini del domaine sono costruiti attorno a un equilibrio molto fine tra maturità e acidità, senza cercare l'effetto di ricchezza o legno marcato. Questo Chablis 2024 esprime lo spirito del domaine in una versione pura, diretta e accessibile, ma con un'ambizione di precisione che supera di gran lunga il semplice vino di villaggio. L'annata 2024, esigente e ridotta in volume nella zona di Chablis, ritorna a un profilo più classico, verticale e salivante, con un'energia particolarmente adatta all'identità di Samuel Billaud. Questa cuvée offre così una lettura cristallina dello Chardonnay sui calcari del nord della Borgogna.
L'appellazione Chablis si basa esclusivamente sullo Chardonnay, in un vigneto organizzato attorno alla valle del Serein e ai suoi pendii calcarei. I Chablis, Premiers Crus e Grands Crus sono per lo più impiantati su suoli del Kimmeridgiano, questa formazione marnoso-calcarea ricca di fossili marini che contribuisce alla tensione e alla firma salina dei vini. Samuel Billaud presta particolare attenzione alla data della vendemmia, determinata per preservare l'equilibrio tra maturità dell'uva e acidità naturale. Le uve vengono pressate direttamente e lentamente con presse pneumatiche, quindi i mosti vengono decantati a bassa temperatura in vasche termoregolate. Le fermentazioni sono seguite con rigore, con una logica di precisione piuttosto che di intervento eccessivo. L'affinamento sulle fecce fini contribuisce poi alla stabilità, all'equilibrio e a questa tensione minerale che caratterizza lo stile del domaine. Per questo Chablis 2024, l'insieme lascia aspettare un bianco secco, slanciato, molto leggibile, dove l'energia dell'annata e la purezza del frutto giocano il ruolo principale.
Il colore si presenta in un giallo pallido luminoso, con riflessi leggermente verdi che evocano la giovinezza e la freschezza dello Chardonnay chablisiano. Il naso si apre con limone fresco, mela verde, pera croccante e fiori bianchi, quindi evolve verso note di guscio d'ostrica, gesso umido e selce. Al palato, l'attacco è dritto, netto, sostenuto da un'acidità precisa e una materia cesellata. Il vino non cerca l'ampiezza dimostrativa; privilegia la purezza, la lunghezza e quella sensazione salina che invita immediatamente a tornare al bicchiere. Il centro bocca conserva una bella densità di frutto, sufficiente a equilibrare la tensione dell'annata, senza perdere l'eleganza né la vivacità proprie di Chablis. Il finale prolunga gli agrumi, i frutti bianchi e una mineralità gessosa, con un'amarezza fine che ne rafforza il carattere gastronomico. Questo Chablis accompagnerà perfettamente ostriche, frutti di mare, un tartare di orata, gougères, un pesce alla griglia, un pollo al limone o un formaggio di capra fresco. Servito intorno ai 10-12°C, esprimerà al meglio la sua precisione, la sua brillantezza e la sua freschezza minerale.
Vitigno: Chardonnay