Champagne Ruinart Blanc de Blancs
Fondata a Reims nel 1729, Ruinart ha mantenuto fin dalle sue origini un rapporto privilegiato con lo Chardonnay, diventato il vero filo conduttore del suo stile. Il Blanc de Blancs ne è l'espressione più evidente: interamente prodotto con questa varietà, privilegia la luminosità, la finezza aromatica e una materia al tempo stesso fresca e avvolgente. L'assemblaggio riunisce Chardonnay provenienti da 25 a 30 crus, principalmente situati nella Côte des Blancs, ma anche nella Montagne de Reims, nel Sézannais e nella Valle della Vesle. Questa diversità permette di comporre un vino più sfumato rispetto a un semplice assemblaggio centrato su un solo terroir, associando diverse espressioni dello Chardonnay champenois. La Maison cerca così un equilibrio preciso tra tensione e rotondità, senza sacrificare la delicatezza che costituisce una delle caratteristiche storiche di Ruinart. Questa cuvée occupa naturalmente un posto centrale nella gamma, con uno stile immediatamente identificabile per la sua freschezza aromatica e la sua eleganza.
Le uve vengono raccolte a mano prima di una fermentazione alcolica condotta in vasche di acciaio inox termoregolate, seguita da una fermentazione malolattica. L'assemblaggio integra dal 20 al 30% di vini di riserva provenienti da diverse annate, il che apporta maggiore profondità mantenendo la continuità dello stile della Maison. Dopo la presa di spuma, il vino riposa due o tre anni in cantina, periodo durante il quale la texture si affina e i diversi componenti dell'assemblaggio si fondono progressivamente. La dosatura di 7 g/l conserva una certa rotondità senza appesantire la trama fresca dello Chardonnay. Il terroir rimane così in primo piano, con un'espressione più orientata verso la precisione degli agrumi e dei frutti freschi che verso le note fortemente tostate o legnose. Questa costruzione spiega il carattere particolarmente versatile del Blanc de Blancs, capace di mostrarsi aereo all'aperitivo pur possedendo abbastanza materia per accompagnare un pasto.
Il colore giallo pallido, luminoso, presenta lievi riflessi verdi che sottolineano la freschezza del vino. Il naso si apre su cedro maturo, pera succosa e pesca fresca, prima di guadagnare sfumature di fiori bianchi, zenzero e pepe rosa. Al palato, lo Chardonnay si mostra allo stesso tempo preciso e avvolgente, con una texture morbida attraversata dalla freschezza degli agrumi maturi e dei frutti esotici. L'equilibrio si basa meno su un'acidità tagliente che su una tensione delicata, che conferisce lunghezza al finale mantenendo una sensazione di rotondità. La persistenza ritorna su agrumi e frutti freschi con una nota leggermente salina, particolarmente piacevole a tavola. Questo champagne troverà naturalmente il suo posto con ostriche, crostacei, un carpaccio di branzino agli agrumi, capesante o un pesce semplicemente arrostito, ma potrà anche accompagnare una cucina più elaborata a base di crostacei. Servito intorno agli 8 °C, idealmente in un bicchiere a tulipano o in un bicchiere da vino bianco sufficientemente aperto, guadagnerà progressivamente in espressione aromatica durante la degustazione.
Vitigno: 100% Chardonnay