Domaine François Chidaine - Les Argiles 2024
Les Argiles occupa un posto particolare nell’universo di François Chidaine, poiché questa cuvée proviene da vigne situate sulla riva nord della Loira, nel settore storico di Vouvray, pur essendo vinificata nella cantina della tenuta a Montlouis-sur-Loire. Dal 2014 è commercializzata come Vin de France per ragioni amministrative legate al luogo di vinificazione, senza che la sua origine viticola o l’identità del terroir siano messe in discussione. François Chidaine lavora questi appezzamenti secondo i principi della biodinamica e dell’agricoltura di conservazione del suolo. Gli interventi mirano a preservare l’attività biologica, la profondità dell’apparato radicale e l’equilibrio naturale della vite. Il chenin blanc domina questi pendii dove argille profonde ricoprono una particolare creta bianca favorevole alla conservazione della freschezza. Questa struttura argillo-calcarea generalmente produce vini più ampi e avvolgenti rispetto a quelli provenienti dalle argille silicee di Montlouis. Les Argiles esprime così una dimensione generosa del chenin, sostenuta da una trama calcarea che mantiene precisione e lunghezza.
Il millesimo 2024 è elaborato esclusivamente con chenin blanc proveniente da appezzamenti con suoli profondi di argilla e creta. Le uve sono raccolte a mano per preservarne l’integrità fino alla pressatura. Dopo l’estrazione dei mosti, la fermentazione alcolica inizia naturalmente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle uve e nella cantina. Si svolge in demi-muids da 600 litri, il cui volume permette di accompagnare la struttura del vino senza imporre un carattere legnoso dominante. L’affinamento prosegue sulle fecce fini, apportando progressivamente ampiezza, stabilità e una sensazione più cremosa in bocca. La fermentazione malolattica non è sistematicamente ricercata; il suo svolgimento dipende dall’equilibrio proprio del millesimo e dall’evoluzione naturale dei lotti. In questa vendemmia 2024, la materia conserva una tensione precisa che equilibra la profondità del terroir argillo-calcarea.
Il colore giallo chiaro presenta sottili riflessi dorati e argentati. Il naso si apre su pera matura, mela gialla e mela cotogna fresca, prima di acquisire sfumature di fiori bianchi, cera e agrumi canditi. L’aerazione rivela una dimensione più minerale, evocando la creta umida, la mandorla fresca e una leggera nota affumicata. Al palato, l’attacco è ampio, con una consistenza morbida e densa che traduce la profondità delle argille. Un’acidità lineare attraversa la materia e mantiene un equilibrio preciso tra maturità, volume e freschezza. Il finale si prolunga su limone maturo, frutti bianchi, sottili amarezze e una persistente sensazione gessosa. Les Argiles 2024 accompagnerà capesante, rombo arrosto, pollame alla panna, animelle, cucina ai funghi o formaggio di capra stagionato.