Domaine Gilles Robin - Papillon Blanc 2024
Il Domaine Gilles Robin si inserisce nella storia vitivinicola di Mercurol, nella Drôme, nel cuore dell'appellazione Crozes-Hermitage e dei grandi paesaggi del Rodano settentrionale. Le prime parcelle familiari risalgono al 1920, prima che diverse generazioni sviluppassero progressivamente il vigneto attorno a una lettura esigente dei terroir. Gilles Robin riprende la tenuta nel 1996, dopo una formazione da enologo e esperienze di vinificazione che ancora oggi alimentano il suo approccio preciso al vino. Se la proprietà si è inizialmente distinta per i suoi rossi di Syrah, afferma anche una bella sensibilità per i bianchi rodani, in particolare attorno alla Marsanne. Il lavoro del domaine si basa sulla qualità dell'uva, la vendemmia manuale e una ricerca di equilibrio tra freschezza, finezza ed espressione del luogo. Con Papillon Blanc 2024, Gilles Robin propone un'interpretazione luminosa del Crozes-Hermitage bianco, in uno stile accessibile, floreale e naturalmente elegante.
Il Domaine Gilles Robin Papillon Blanc 2024 è elaborato esclusivamente a partire da Marsanne, il vitigno emblematico dei grandi bianchi del Rodano nord. Le uve provengono da giovani vigne di circa 7 anni, situate sul pendio dei Pends, un settore di Mercurol segnato da argille bianche di tipo loess. Questo terroir conferisce al vino un'espressione morbida, delicata e fresca, ben adatta a una cuvée di piacere e precisione. La vendemmia è manuale, quindi le uve vengono pressate direttamente per preservare la purezza aromatica. La fermentazione avviene a bassa temperatura, seguita da una macerazione di 20 giorni in vasca inox termoregolata. L'affinamento di 6 mesi in botte apporta un tocco di volume e complessità, senza distogliere il vino dal suo carattere floreale e fruttato. L'annata 2024 mette in risalto un Crozes-Hermitage bianco elegante, sostenuto dalla freschezza salina e dalla finezza della Marsanne.
Alla degustazione, Papillon Blanc 2024 del Domaine Gilles Robin svela un naso fresco, espressivo e delicato, segnato da fiori bianchi, agrumi e frutti bianchi. Il palato è ampio senza pesantezza, con una texture cremosa ben equilibrata da una bella vivacità. La Marsanne apporta una sensazione di rotondità e golosità, mentre l'affinamento discreto conferisce struttura e una finale più armoniosa. Il tutto rimane fresco, salino e luminoso, in un registro molto digeribile per un bianco di Crozes-Hermitage. Questo vino accompagnerà perfettamente un pesce fresco, un tataki, frutti di mare, crostacei, formaggio di capra fresco o una cucina mediterranea delicata. Servito intorno ai 10-12 °C, si degusterà molto bene nella sua giovinezza per la sua brillantezza aromatica, potendo evolvere per 5-6 anni a seconda delle condizioni di conservazione.
Vitigno: 100% Marsanne