Domaine Maxime Renaudin 2022
Il Domaine Maxime Renaudin è una giovane e riservata tenuta del Languedoc, situata intorno al villaggio di Jonquières, nell’Hérault. Fondata nel 2018, è guidata da Maxime Renaudin, vignaiolo formato presso il compianto Laurent Vaillé (La Grange des Pères), di cui è stato uno dei collaboratori più stretti. Questa filiazione segna profondamente l’identità della tenuta, sia nella ricerca della finezza sia nella visione del vino da assemblaggio come risultato di un lavoro paziente e rigoroso. Con solo 5 ettari di vigneti, Maxime Renaudin si inserisce in un approccio artigianale consapevole, producendo oggi un unico vino rosso, fuori denominazione, ma rivendicato come IGP Pays d’Hérault. Un progetto giovane, ma già molto osservato dagli appassionati dei grandi vini del Sud.
Il Domaine Maxime Renaudin 2022 è un vino da assemblaggio nella più nobile tradizione languedociana, concepito come un vino di fondo e di invecchiamento. Associa Syrah (40%), Carignan (40%) e Grenache (20%), provenienti da parcelle accuratamente lavorate intorno a Jonquières. La vendemmia è completamente diraspata, poi ogni vitigno è vinificato e affinato separatamente, prima dell’assemblaggio finale. L’affinamento prosegue per 24 mesi in botti, con uno spirito di accompagnamento e costruzione lenta, senza ricerca di un’impronta legnosa eccessiva. Questo lungo affinamento conferisce al vino profondità, coerenza e capacità di evolversi nel tempo. L’annata 2022 si inserisce nella continuità stilistica della tenuta: ambizione, precisione ed eleganza piuttosto che potenza dimostrativa.
Alla degustazione, il Domaine Maxime Renaudin 2022 offre un volto intenso e nobile, tipico dei grandi assemblaggi del Languedoc. Il naso si esprime con un bouquet profondo di frutti neri, spezie, macchia mediterranea e sottili note floreali. Il palato è denso, strutturato e generoso, con una vera sensazione di polpa e profondità. I tannini sono presenti ma fini, disegnando una trama elegante che promette una bellissima evoluzione nel tempo. L’equilibrio tra potenza e finezza ricorda chiaramente l’eredità di Laurent Vaillé, affermando al contempo un’identità propria. È un vino gastronomico, ideale su carni arrosto, agnello, selvaggina o una cucina mediterranea elaborata, e che guadagnerà ad essere atteso in cantina per esprimere tutta la sua complessità.
Vitigni: 40% Syrah, 40% Carignan, 20% Grenache.