Château Brane-Cantenac - Baron de Brane Blanc 2024
A Cantenac, nel cuore del vigneto di Margaux, Château Brane-Cantenac prosegue sotto la direzione di Henri Lurton un lavoro di precisione che ormai va oltre il solo ambito dei grandi rossi di Médoc. Baron de Brane Blanc 2024 si inserisce in questa recente esplorazione dei vitigni bianchi, condotta con la stessa attenzione dedicata ai suoli, alle maturazioni e all’equilibrio che caratterizza la proprietà. L’annata 2024 ha richiesto una vigilanza costante dopo un inverno particolarmente mite e umido, seguito da una primavera segnata da una forte pressione di peronospora. Tuttavia, i vitigni bianchi hanno resistito meglio a queste condizioni delicate e i mesi di luglio e agosto, secchi senza diventare torridi, hanno permesso di preservare freschezza e definizione aromatica. La vendemmia è iniziata il 4 settembre e si è proseguita secondo la maturazione delle diverse parcelle. Il sauvignon blanc occupa una posizione largamente maggioritaria e conferisce al vino tensione, brillantezza e precisione, mentre il sémillon costruisce maggior volume e profondità. Questa nuova espressione bianca di Brane-Cantenac traduce così il terroir in un registro luminoso e contemporaneo, senza cercare una dimostrazione eccessiva di ricchezza.
Baron de Brane Blanc 2024 è un assemblaggio di 77% sauvignon blanc e 23% sémillon. Le vendemmie si sono svolte dal 4 al 17 settembre, con un lavoro adattato al ritmo di maturazione di ogni parcella. La pressatura è guidata dalla degustazione dei mosti per trattenere solo le frazioni corrispondenti al profilo ricercato. Il vino prosegue poi il suo affinamento per otto mesi in barrique sulle fecce fini, con bâtonnage regolari destinati a sviluppare la texture e la profondità. Particolare attenzione è dedicata alla scelta dei legni e delle tostature affinché l’affinamento accompagni il vino senza mascherare l’espressione dei vitigni. Questo approccio conferisce al sauvignon una trama vivace e aromatica, mentre il sémillon apporta una dimensione più avvolgente al centro bocca. Con un grado alcolico di 12,06% e un pH di 3,08, il 2024 mostra un equilibrio particolarmente fresco, preciso e adatto a un’evoluzione armoniosa in bottiglia.
Il colore presenta un giallo pallido luminoso con riflessi argentati. Il naso si apre su frutti bianchi e agrumi, quindi guadagna progressivamente sfumature di frutti esotici e fiori di acacia. L’aerazione rivela un’espressione più delicata, con sottili tocchi pasticcieri e biscottati legati al lavoro sulle fecce e all’affinamento in legno. Il palato unisce un attacco ampio a una tensione vivace che dà immediatamente movimento alla degustazione. Il sauvignon blanc apporta energia e precisione, mentre il sémillon arrotonda la texture senza appesantire l’insieme. Il finale è lungo, acidulo e sapido, con bei sentori amari che ne rafforzano il carattere gastronomico. Baron de Brane Blanc 2024 accompagnerà scampi, capesante, branzino arrosto, rombo, pollame alle morelle o formaggio di capra stagionato.
Vitigni: 77% Sauvignon Blanc, 23% Sémillon