Domaine Fumey Chatelain - Ploussard 2024
A Montigny-lès-Arsures, nella parte settentrionale del vigneto di Arbois, il Domaine Fumey Chatelain esplora i molteplici volti dei vitigni giurassiani con una sensibilità decisamente contemporanea. Raphaël Fumey e Adeline Chatelain hanno fondato la proprietà negli anni 1980, prima di vinificare la loro prima vendemmia dopo la devastante gelata del 1991. Il loro figlio Marin si è unito all'avventura familiare dopo diverse esperienze nell'emisfero sud, in particolare in Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica. Il suo ritorno ha accompagnato un'evoluzione del lavoro viticolo e delle vinificazioni verso maggiore precisione, freschezza e lettura parcella. Il domaine si estende oggi tra Montigny-lès-Arsures e Arbois, su un mosaico di marne e calcari particolarmente adatti alle varietà storiche della regione. Tra queste, il ploussard occupa un posto singolare per il suo colore delicato, la sua espressione floreale e la sua capacità di trasmettere le sfumature del suolo. Questa cuvée 2024 ne propone un'interpretazione aerea, saporita e sottilmente terrosa.
Il Ploussard 2024 è elaborato esclusivamente a partire da vecchie vigne piantate tra il 1952 e il 1970 su terreni marnosi del Jura. Le uve sono raccolte a mano per preservare l'integrità degli acini e la finezza naturale del vitigno. La vinificazione si basa su una macerazione di circa venti giorni, condotta in modo da estrarre i profumi e la struttura senza indurire i tannini. Il ploussard possiede infatti una buccia sottile che richiede un'attenzione particolare durante la fermentazione. Il vino prosegue poi il suo affinamento per dieci mesi, principalmente in grandi botti, con una parte conservata in vasche di acciaio inox. L'uso di contenitori di grande capacità limita l'impronta del legno e permette al frutto di rimanere in primo piano. L'annata 2024 conserva così una materia leggera in apparenza, ma sostenuta da una profondità speziata e da una trama minerale persistente.
Il colore presenta un rosso chiaro traslucido, attraversato da riflessi rubino e leggermente aranciati. Il naso si apre su fragola di bosco, ribes e amarena, accompagnati da sfumature di rosa secca e scorza d'arancia. All'aerazione appaiono pepe bianco, erbe secche e una discreta nota di sottobosco. La bocca si mostra morbida fin dall'attacco, con una materia delicata portata da tannini fini e un'acidità particolarmente salivante. I frutti rossi aciduli evolvono verso sapori di melograno, mirtillo rosso e spezie dolci. Il finale rimane fresco e slanciato, con una leggera dimensione terrosa che apporta rilievo senza appesantire il tutto. Servito leggermente fresco, questo ploussard accompagnerà una volaille arrosto, una salsiccia di Morteau, una cucina ai funghi, un pâté en croûte o un comté poco affinato.
Vitigno: 100% Ploussard