Domaine Sant Armettu - Rosumarinu Blanc 2025
Tra le montagne corse e le acque del golfo di Valinco, il Domaine Sant Armettu coltiva un'identità profondamente mediterranea. La sua storia familiare inizia nel 1964, quando Paul Seroin si stabilisce sulle alture della valle di Baracci, attratto dal potenziale vitivinicolo di queste terre selvagge. Suo figlio Gilles dà una nuova spinta alla proprietà creando la propria cantina nel 1996, prima di sviluppare progressivamente una gamma di vini che celebra i vitigni tradizionali dell'isola. Il domaine prende il nome da un antico eremita guaritore che si dice abbia vissuto su queste terre, circondato dalle piante aromatiche del maquis. Oggi la famiglia Seroin coltiva diversi terroir nel sud della Corsica, tra cui i pendii di Tizzano, dove i suoli granitici e le influenze marine plasmano vini di grande personalità. È in questo ambiente che nasce Rosumarinu, il cui nome significa "rosmarino" in lingua corsa. Questa cuvée esprime una visione luminosa e accessibile dei vini di Sartène, unendo il carattere dei vitigni insulari a una costante ricerca di freschezza ed eleganza.
Rosumarinu Blanc 2025 proviene dai pendii di Tizzano, i cui suoli di arenarie argillo-granitiche costituiscono un ambiente particolarmente interessante per i vitigni bianchi mediterranei. Il suo assemblaggio combina il 90% di Vermentinu, vitigno emblematico della Corsica, con il 10% di Biancu Ghjentile, una varietà antica che contribuisce alla ricchezza del patrimonio vitivinicolo insulare. Il primo apporta freschezza aromatica e delicatezza floreale, mentre il secondo contribuisce alla personalità e alla complessità dell'insieme. La famiglia Seroin privilegia una viticoltura biologica, attenta alla preservazione dei suoli e della biodiversità che caratterizza questo paesaggio. Dopo la vendemmia, le uve vengono diraspate e accuratamente selezionate prima di subire una pressatura diretta. I mosti beneficiano di una stabilizzazione a freddo per quarantotto ore, poi la vinificazione si svolge interamente in vasche di acciaio inox per preservarne la purezza aromatica. L'affinamento prosegue sulle fecce fini, accompagnato da una leggera bâtonnage che apporta struttura senza compromettere la vivacità naturale del vino.
Il Rosumarinu Blanc 2025 svela un colore giallo pallido con riflessi delicatamente dorati, annunciando un vino la cui freschezza costituisce il filo conduttore. Il suo bouquet si apre con aromi di agrumi, fiori bianchi e frutti a polpa bianca, accompagnati da una discreta evocazione delle piante aromatiche del maquis corso. Al palato, l'attacco è franco e luminoso, sostenuto da un'acidità ben integrata che apporta immediatamente slancio. La texture guadagna progressivamente ampiezza grazie all'affinamento sulle fecce fini, offrendo un equilibrio seducente tra rotondità e tensione. Il finale, persistente e leggermente salino, prolunga le note limonate e floreali ricordando la vicinanza del Mediterraneo. Questo bianco privilegia il piacere della giovinezza, quando la sua espressione aromatica conserva tutto il suo splendore, ma potrà anche evolvere favorevolmente per alcuni anni. Accompagnerà particolarmente bene un carpaccio di capesante agli agrumi, scampi alla griglia, branzino arrosto al finocchio o linguine alle vongole, senza dimenticare i pesci e le specialità mediterranee profumate con erbe fresche.
Vitigni: 90% Vermentinu, 10% Biancu Ghjentile