Château Fleur Cardinale - Edizione Collezionisti Intergalattica - Magnum 2020
A Saint-Émilion, Château Fleur Cardinale celebra con la sua annata 2020 un momento simbolico della sua storia attraverso l’Edizione Collezionisti Intergalattica, immaginata per i vent’anni della famiglia Decoster alla guida della proprietà. Situata sulle alture di Saint-Étienne-de-Lisse, la tenuta dispone di un vigneto principalmente argillo-calcario, composto da un mosaico di parcelle le cui sfumature di suolo ed esposizioni nutrono la personalità del grande vino. Dall’acquisizione da parte di Florence e Dominique Decoster nel 2001, Fleur Cardinale ha conosciuto una trasformazione considerevole, coronata dalla sua promozione a Saint-Émilion Grand Cru Classé. L’anno 2020 segna anche una tappa tecnica importante poiché l’annata è interamente vinificata nelle nuove cantine della tenuta. Per vestire questo anno anniversario, il tradizionale cavaliere dello stemma lascia simbolicamente Saint-Émilion per diventare astronauta, circondato da un’iconografia di razzi, pianeti e costellazioni. Questa edizione estremamente limitata è stata prodotta in soli 2.000 magnum, ciascuno presentato in una confezione di legno appositamente serigrafata che integra elementi fosforescenti. I segni dell’Acquario, dei Gemelli e della Bilancia presenti sulla confezione rendono omaggio ai membri della famiglia Decoster, facendo di questa presentazione un vero pezzo da collezione all’interno della serie delle edizioni speciali di Fleur Cardinale.
L’annata 2020 assembla il 77% di Merlot, il 18% di Cabernet Franc e il 5% di Cabernet Sauvignon, una composizione che riflette perfettamente la personalità dei terroir della proprietà. Il Merlot apporta profondità, corpo e intensità di frutti neri, mentre il Cabernet Franc introduce freschezza floreale, una tensione supplementare e una dimensione speziata particolarmente interessante. Il Cabernet Sauvignon, minoritario, consolida l’architettura e prolunga la persistenza del vino. La vendemmia è effettuata manualmente e i diversi lotti sono lavorati con precisione prima di un affinamento di circa tredici mesi, per lo più in barrique nuove di rovere francese. La materia generosa dell’annata è così incorniciata da una trama tannica precisa, mentre i suoli calcarei apportano freschezza che evita qualsiasi sensazione di pesantezza. Con circa il 14,5% di alcol, il 2020 possiede una concentrazione importante ma rimane animato da una tensione notevole e da un finale minerale. Il magnum qui costituisce molto più di un elemento estetico: la sua evoluzione più lenta favorisce la conservazione del frutto e aumenta ulteriormente l’interesse di questa edizione destinata a una lunga conservazione.
Il colore è profondo, quasi porpora nella sua giovinezza, annunciando immediatamente la concentrazione dell’annata. Il bouquet sviluppa mora, ribes nero e ciliegia nera, accompagnati da violetta, liquirizia, grafite e sottili sfumature speziate. L’aerazione rivela progressivamente cioccolato fondente, erbe aromatiche, tartufo e una tonalità pietrosa che ricorda l’origine calcarea del terroir. Il palato combina una materia densa e vellutata a tannini fini ma ancora strutturanti, dando al vino una sensazione notevole di profondità. Il frutto nero rimane succoso e preciso, mentre il Cabernet Franc apporta slancio e mantiene una freschezza persistente fino al finale. Alcuni anni supplementari permetteranno al legno di integrarsi maggiormente e faranno apparire sfumature di tabacco, sottobosco e spezie più complesse. Oltre alle sue qualità di grande Saint-Émilion, questo Magnum Intergalattico 2020 possiede una dimensione patrimoniale singolare: tiratura limitata a 2.000 esemplari, confezione esclusiva fosforescente, annata anniversario e primo vino interamente elaborato nelle nuove cantine riuniscono qui diversi elementi che ne fanno una delle edizioni moderne più atipiche e da collezione di Fleur Cardinale.
Vitigni: 77% Merlot, 18% Cabernet Franc, 5% Cabernet Sauvignon