Domaine Grand prosegue a Passenans un’espressione molto personale del Jura, tra eredità familiare, rigore contadino e ricerca di precisione. Emmanuel Grand e Nathalie Morin hanno ricentrato il vigneto attorno a parcelle scelte per la loro qualità, con la volontà di lavorare vini sinceri, leggibili e profondamente legati alla loro origine. L’azienda coltiva i grandi vitigni del Jura, ma concede anche un posto importante al Pinot Noir, spesso meno atteso in questa regione rispetto a Trousseau o Savagnin. Sui pendii del Jura, questo vitigno assume un’espressione fine, fresca e terrosa, molto diversa dai profili più solari che si possono incontrare altrove. La conduzione biologica del vigneto accompagna questa ricerca di equilibrio, con un lavoro attento dei suoli e un intervento misurato in cantina. En Prêle Pinot Noir 2023 illustra questa sensibilità, rivelando un rosso del Jura di finezza, frutto e tensione.
Domaine Grand Pinot Noir En Prêle 2023 proviene da viti di circa 25 anni di Pinot Noir a grano fine, un biotipo noto per le sue piccole bacche e la sua espressione delicata. Le uve provengono da suoli argillo-calcarei, a un’altitudine di circa 350 metri, in un ambiente che favorisce freschezza e precisione aromatica. La vendemmia è effettuata a mano all’inizio di ottobre, con una rigorosa selezione in vigna e poi in cantina per conservare solo le bacche migliori. Dopo una diraspatura totale, la cuvée subisce una macerazione a freddo di 5 giorni, quindi una fermentazione in vasche di acciaio inox con pied de cuve. Il lavoro di estrazione rimane misurato, con rimontaggi regolari per accompagnare la materia senza indurire i tannini. L’affinamento di 14 mesi in botti di rovere da 228 litri di 8 anni dona una patina discreta, senza imporre un legno marcato. Non chiarificato e leggermente filtrato, questo Côtes du Jura rosso conserva un’espressione pura, morbida e molto fedele al Pinot Noir del Jura.
Alla degustazione, Domaine Grand En Prêle Pinot Noir 2023 rivela un profilo vibrante, segnato da ciliegia rossa, fragola selvatica e sottili note floreali. L’aerazione lascia emergere sfumature più terrose, tra fungo, erbe secche e una nota minerale. Al palato, la materia si mostra delicata, fresca e slanciata, con tannini morbidi che sottolineano la finezza del vitigno più che la potenza. La texture è fluida ma espressiva, sostenuta da una tensione giurassiana che dona energia e lunghezza. Il finale resta netto, leggermente speziato e minerale, con una bella sensazione di purezza aromatica. Questo Pinot Noir del Jura accompagnerà molto bene una volaille arrosto, un filetto di maiale, funghi saltati, vitello alle erbe, un formaggio a pasta molle o una cucina vegetale attorno a ortaggi da radice. Può essere bevuto da subito dopo una leggera aerazione, pur guadagnando complessità con qualche anno di cantina.
Vitigno: 100% Pinot Noir